Festival del Giornalismo, terza giornata tra sport, diritti umani e politica
Terzo giorno di Festival del Giornalismo, domenica 7 maggio, presso la Dogana di Terra in via Corte Dogana 6. La prima parte della giornata sarà dedicata a “Sport e diritti umani, un rapporto (im)possibile”. L’incontro, diviso in due parti, è aperto al pubblico, e darà diritto, ai giornalisti presenti che si saranno iscritti sull’apposita piattaforma, ad alcuni crediti formativi.
La prima parte inizierà alle ore 10 con “Le discriminazioni di genere nel calcio”, con il giornalista Alessandro Vinci de “Il Corriere della Sera” e Marco Giani della Società italiana Storia dello Sport e autore del saggio Storia di un pregiudizio e di una lotta. Storico della lingua italiana di formazione, Giani ha dedicato anni alla ricostruzione della storia del Gruppo Femminile Calcistico di Milano (la prima squadra di calcio femminile del nostro paese), che ha raccontato, con la giornalista Federica Seneghini, nel libro Giovinette. Le calciatrici che sfidarono il Duce (Solferino), e a tutti gli altri sport femminili del Ventennio fascista. Modera la giornalista Francesca Castagna.
A seguire, alle 11.30, si terrà Dopo il Mondiale in Qatar ’22 quale rapporto fra calcio e diritti umani?” con Riccardo Cucchi, storico radiocronista di “Tutto il calcio minuto per minuto”, voce della Nazionale di calcio dal 1994 al 2014 e autore di Clamoroso al Cibali (Edizioni Minerva), Radiogol (Il saggiatore) e La partita del secolo (Piemme), e Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, collaboratore con il “Corriere della Sera”, “Il Fatto quotidiano”, “Focus on Africa”, “Articolo 21” e “Pressenzae” e autore di Qatar 2022. I Mondiali dello sfruttamento (Infinito Edizioni, 2022). Modera il giornalista Alessandro Bonfante.
Alle 17.00 la giornata prosegue con l’incontro dal titolo “Il rapporto complesso fra donne e politica, oggi”, organizzato in collaborazione con l’associazione culturale “Le ali delle notizie – Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari” e che vedrà ospiti la giornalista Fabiana Martini, portavoce di “Articolo 21 – Friuli Venezia Giulia”, Nicoletta Apolito, media analyst ed esperta di comunicazione digitale al Centro Studi Interculturali dell’Università di Verona, Veronica Atitsogbe, vice presidente del Consiglio comunale di Verona e Francesca Toffali, ex assessora della Giunta Sboarina. Modera il giornalista Luca Perrino.
Alle 18.30 si prosegue con “Vaticano, Annus Domini 2023” con il giornalista di “Internazionale” e di “Domani” Francesco Peloso, giornalista che da oltre vent’anni si occupa del Vaticano e della Chiesa in Italia e nel mondo, approfondendo temi come il dialogo interreligioso, le migrazioni, i diritti umani, insieme ad Alessandro Zaccuri, narratore e saggista, giornalista a lungo inviato culturale del quotidiano “Avvenire” e che oggi dirige la Comunicazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Modera la giornalista di Telepace Francesca Martini.
Ospiti dell’ultimo incontro della giornata, dedicato alla condizione femminile in Iran alle ore 21.00, sono l’attivista e giornalista di “Independent Persia” Hana Namdari, attiva in Iran come attrice, conduttrice e regista prima di conseguire la laurea di specializzazione in arti dello spettacolo in Italia, insieme all’attivista Pegah Moshir Paor, italiana di origine iraniana, attivista dei diritti umani e digitali che si occupa di cittadinanza “ragazzi della terza cultura”, etica digitale, empowerment femminile e linguaggio e digitale. Dialogano con la docente di geografia e referente di cooperazione internazionale dell’Università degli Studi di Verona Emanuela Gamberoni. L’incontro è “Le donne nell’Iran di oggi e di domani” ed è moderato dalla giornalista Tiziana Cavallo.
Lunedì 8 maggio alle ore 21 al Teatro Nuovo di Verona il festival proseguirà con l’atteso evento dedicato al direttore della Galleria degli Uffizi di Firenze Eike Schmidt, che dialogherà con la giornalista del TG3 Regionale Veneto Elena Chemello, sul tema “Il museo del futuro”. L’evento gode del supporto del Teatro Stabile di Verona e di Allegrini.
Il Festival del Giornalismo 2023 è dedicato alla tematica Impatto zero/Zero impatto, con la duplice valenza di sostenibilità ambientale ma anche dell’informazione. Ideato e realizzato dall’associazione culturale Heraldo Ets, è l’unica manifestazione in Veneto dedicata al mondo dell’informazione e ai suoi professionisti, e quest’anno si svolge in nove giornate tra Verona e provincia, con oltre 60 ospiti tra giornalisti, giornaliste ed esperti/e di settore.
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