Sodalizio tra realtà e fantasia alla “Festa delle Fate” sul Garda
Un weekend magico, in cui fantasia e realtà si mescolano fino a dissolvere ogni confine. Dal 21 al 23 giugno, la “Festa delle Fate“, a ingresso libero, si anima sul Lungo Lago Regina Adelaide, a Garda, divenendo un imperdibile punto di ritrovo non solo per gli amanti del genere, ma anche per tutti coloro che vogliono scoprire un mondo nuovo, abitato da creature che avvolgono l’ambiente circostante di armonia e misticismo. Gli spettacoli emozionali, i segreti celtici e norreni e le curiose esperienze proposti dalla manifestazione incantano da oltre dieci anni sempre più persone, di tutte le età, divenendo motivo ispiratore di molti altri eventi legati all’universo fantasy diffusi in tutta Italia.
La location del Garda contribuisce a rendere l’atmosfera dell’evento ancora più suggestiva, che immerge i visitatori in un habitat intriso di spiritualità e magia peculiari delle leggende nordiche, facendoli anche ripercorrere la storia delle località limitrofe che devono la loro toponomastica proprio a dei e creature draconiche. Lo stesso lago, che in origine era conosciuto come Benaco, deriverebbe il suo nome dall’irlandese “bennach”, “dotato di corna”, a indicare i promontori caratteristici del luogo.
Tra le attività organizzate per la “Festa delle Fate”, imperdibile l'”Accensione simbolica del Fuoco Sacro“, un rito di buon auspicio che invita i partecipanti a liberarsi da paure e incertezze, il “Matrimonio elfico“, che sulla base della formula ideata da Tolkien offre la possibilità di celebrare una cerimonia a tema fantasy, seminari di “Meditazione con i cristalli“, per imparare come attivare i chakra, lezioni per “Conoscere le emozioni degli animali“, la storia del “Garda tra ninfe e popolo fatato“, e il contest cosplay, per dare la possibilità di confrontarsi impersonando il proprio personaggio preferito. Ma ancora, la scuola di magia con tanto di lettera di ammissione ed equipaggiamento necessario per affrontare le lezioni di pozioni, arti magiche e duelli a colpi di bacchette, il truccabimbi, per far sentire i più piccoli delle vere e proprie creature fatate, e il mercatino sul Lungadige Regina Adelaide, dove acquistare statue fantastiche di ogni tipo, monili, candele, prodotti ufficiali di alcune tra le saghe più conosciute di tutti i tempi, libri di narrativa e molto altro.
Immancabili gli appuntamenti con la musica ispirata al folklore nordico: i Belthane, un gruppo di musicisti professionisti che traggono il loro nome d’arte dall’antica festa celtica di Beltaine, allietano la Festa delle Fate in tutti e tre i giorni di manifestazione, venerdì 21 e domenica 23 giungno, di sera, all’Arena del Drago, mentre il sabato nel parco, il pomeriggio e la sera. Sempre il 22 giugno, gli AlmaKanta propongono nel parco musicoterapia “Mandala”; nella serata, invece, è il turno dei The Midnight, che si esibiranno in un concerto di musica celtica, rinascimentale e medievale, con costumi di ispirazione fantasy. Domenica non mancheranno anche letture di fiabe accompagnate da musiche folk europee, grazie al progetto “The Fairy Tale singers”, canzoni dedicate a principi e principesse con Sunita, cosplayer e modella dalla grande capacità espressiva, e un concerto dei Daridel, una band di Ferrara dal sound celtico-medievale affine al genere noto come “paganfolk”, che utilizzano flauti, lira anglosassone, tagelharpa, viola da gamba, davul e tamburo rinascimentale, liuto, bouzouki, cornamusa per ricreare un’atmosfera onirica ed energica al contempo.
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