Feltrinelli, i 100 anni di Matteotti chiudono la rassegna sulla Democrazia
In un mondo sempre più polarizzato e dominato da un’economia di guerra che genera paura e sgomento, la democrazia è colpita, indebolita, alla ricerca di forme di resistenza. Prosegue in queste settimane fino all’8 maggio la rassegna targata Feltrinelli “Democrazia a rischio”, una serie di incontri, letture e iniziative aperte a tutti per promuovere la cultura come antidoto ai rischi della democrazia, nel nome di un’eredità troppo importante per essere dispersa e nella convinzione che le sole armi che meritano di essere impugnate siano la cultura, il dialogo e il pensiero critico.
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A guidare la rassegna è il nuovo messaggio della campagna di comunicazione Feltrinelli “Leggere insegna a leggere”, che guarda alla lettura come strumento di analisi e comprensione della realtà. In uno scenario campeggiato dalle macerie della guerra, “Addio alle armi” di Ernest Hemingway si staglia come un manifesto, uno sprone a trovare forme pacifiche di risoluzione dei conflitti.
Si apre da qui un confronto che unisce moltissime città italiane: alla libreria Feltrinelli di Verona in via Quattro Spade 2, un ricco programma di appuntamenti.
La rassegna, che ha già preso il via il 18 aprile, proseguirà fino all’8 maggio. L’ultimo evento in programma che chiude il palinsesto, sarà giovedì 2 maggio alle 18, Mimmo Franzinelli presenta il libro Matteotti e Mussolini (Mondadori) a cento anni dall’assassinio di Giacomo Matteotti, lo storico del fascismo e dell’Italia repubblicana. Un testo documentato e avvincente, che si leva al di sopra dei cliché sulla tragica fine del deputato socialista e dal quale emergono le variegate sfaccettature della sua personalità: un politico acuto, tenace, colto e visionario, il cui insegnamento conserva aspetti di persistente attualità. Partecipa Federico Melotto presidente dell’IVrR. In collaborazione con Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea.
Ad arricchire il confronto è anche una proposta bibliografica, composta da oltre cinquanta titoli che mettono la democrazia al centro della riflessione: da “Democrazia afascista” di Gabriele Pedullà e Nadia Urbinati (Feltrinelli) a “Il fascismo eterno” di Umberto Eco (La Nave di Teseo); da “Imparare democrazia” di Gustavo Zagrebelsky (Einaudi) a “Il ritorno degli imperi. Come la guerra in Ucraina ha stravolto l’ordine globale” di Maurizio Molinari (Rizzoli).
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