E se Riccardo III avesse l’Alzheimer? Va in scena “Riccardo Perso”

In anteprima assoluta dal 4 al 7 dicembre presso il Teatro SS Trinità a Verona va in scena Riccardo Perso, con il patrocinio della Provincia di Verona e della Associazione Nazionale Alzheimer, sezione di Verona.

Riccardo Perso è una pièce per due attori che prende spunto dalla vita e della storia di Riccardo III di York, re inglese del XV secolo, protagonista del noto dramma shakespeariano omonimo. Lo spettacolo è interamente scritto e diretto da Alberto Rizzi, che con precedenti lavori ha portato  Ippogrifo all’attenzione dei festival e della critica nazionale,  ricevendo anche alcuni premi.

Vanno in scena Chiara Mascalzoni, affiancata nel ruolo di Riccardo da Diego Facciotti, attore veronese già nel cast dei precedenti spettacoli di Ippogrifo Molto piacere, Casanova e Iliade.

L’allestimento di Riccardo Perso conferma la natura visionaria del teatro di Ippogrifo Produzioni. Ne sono una chiara dimostrazione la magia del teatro che si manifesta attraverso l’evocazione e la parola, con una scenografia in perenne trasformazione impreziosita dalle luci disegnate da Manuel Garzetta.

Lo spettacolo si snoda come un viaggio emozionante e commovente attraverso il corso del tempo e lo fa seguendo la storia d’amore fra un uomo e una donna. Ma l’aspetto interessante è una ipotetica sfida poetica  che si realizza nella messa in scena dell’amore travolto e stravolto dalla malattia cognitiva degenerativa dell’Alzheimer. La malattia e l’anzianità, nella prospettiva dell’amore, della cura e dell’accudimento, sono i veri protagonisti di questo spettacolo.

Lo spettacolo è a favore dell’Associazione Alzheimer di Verona, che sarà presente con i propri volontari alle quattro serate di debutto, anche per favorire una azione di sensibilizzazione ed informazione concreta, che si coniuga con l’operazione artistica.

L’attenzione teatrale e cinematografica di Ippogrifo e di Rizzi non è nuova ai temi sociali, come già era accaduto con Tutta colpa di Eva, sul tema della violenza contro le donne, e con il cortometraggio Sleeping Wonder, che solleva l’attenzione sulle disabilità mentali dei giovani adulti.

I biglietti hanno un prezzo di 12 euro, mentre il ridotto (riservato a under 26, over 65 e tesserati Ippogrifo) costa 10 euro. Per informazioni e prenotazioni, si può consultare il sito www.ippogrifoproduzioni.com.