Domenica 26 maggio si aprono le dimore storiche di Verona

Per la Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane è possibile visitare gratuitamente ben 17 ville, palazzi e giardini a Verona e provincia.

Villa Ca’ Vendri a Verona - giornata dimore storiche
Villa Ca’ Vendri a Verona

Un grande museo diffuso. Questo rappresentano le Dimore Storiche presenti in Italia, un patrimonio culturale di cui anche Verona è ricca e che il 26 maggio, in occasione della Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane verranno aperte gratuitamente al pubblico. Una selezione di ville, palazzi, giardini e cortili che accoglieranno chi vorrà trascorrere una domenica immerso in luoghi unici del patrimonio storico, artistico e culturale del nostro territorio.

Diciassette le dimore storiche veronesi che aderiscono all’iniziativa, 7 delle quali lo fanno quest’anno per la prima volta. Da Palazzo Verità Poeta a Palazzo della Torre Ederle, da Villa Ca’ Vendri a Palazzo Da Lisca.

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Quest’anno anche le scuole saranno protagoniste della Giornata. Guide d’eccezione saranno gli studenti della scuola Apostolica Bertoni – Istituto “alle Stimate” Verona, coinvolta anche l’Accademia di Belle Arti Statale di Verona (Istituzione per l’Alta Formazione Artistica AFAM).

«Quello della Dimore storiche è un patrimonio immenso che spesso non è accessibile oppure lo è solo in occasione di particolari eventi – afferma l’assessora alla Cultura Marta Ugolini –. Queste giornate consentono la fruizione di luoghi unici di cui spesso non si conosce l’esistenza, un modo per conoscere elementi della storia della nostra città».

«Il patrimonio delle Dimore Storiche – spiega Giorgio Bevilacqua delegato per Verona di ADSI sezione Veneto – ha senza dubbio un immenso valore sociale, culturale ed economico. La Giornata delle Dimore Storiche accende un riflettore su questo insieme di ville, palazzi e giardini, che è il più grande museo diffuso non solo del Veneto, ma di tutta Italia. In particolare quest’anno apriamo 18 dimore – di cui 15 in città – incluso l’Archivio di Stato che, in una sorta di anteprima, apre sabato 25 maggio alle 15. Sono invece sette i palazzi scaligeri che partecipano per la prima volta alla Giornata Adsi. Un ringraziamento particolare alla dirigenza degli istituti per la sensibilità e in particolare alla prof. Valentina Arduini (alle Stimate), il direttore dell’Accademia prof. Francesco Ronzon e il prof. Diego Arich (Accademia di Belle Arti)»conclude Bevilacqua con un ringraziamento ad Arturo Testa Messedaglia, Chiara Benciolini, Anna Chiara Tommasi, soci Adsi che hanno contribuito fattivamente ad organizzare la Giornata».

«Come partner di questa iniziativa, l’Accademia ha formato alcune studentesse nell’ambito storico-artistico e sulla storia di questi palazzi e delle famiglie che li hanno abitati o ai quali danno il nome – afferma il presidente dell’Accademia di Belle Arti Andrea Falsirollo –.  Saranno le studentesse domenica pomeriggio ad accogliere, in alcuni di questi siti, i visitatori offrendo loro focus e aneddoti interessanti».

È stata inoltre sviluppata una attività di ricerca storico artistica per arricchire il contenuto delle singole esperienze di visita nelle Dimore, grazie al contributo del prof. Francesco Monicelli e della prof. Daniela Zumiani, dalla quale è emersa la crisi delle professionalità, legate al mondo delle dimore storiche, sempre più difficili da trovare e da formare: si tratta di artigiani, restauratori e giardinieri specializzati. La valorizzazione di questo patrimonio è un’ opportunità per le giovani generazioni.

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L’elenco delle dimore

A Verona le dimore che protagoniste della Giornata ADSI 2024 del 26 maggio sono:

  • Giardino Giusti – via Giardino Giusti 2, 37129 Verona
  • Palazzo Verità Poeta – Vicolo San Silvestro 6, 37122 Verona                        
  • Palazzo Castellani di Sermeti – Corso Castelvecchio 25, 37121 Verona                        
  • Palazzo Serenelli Benciolini – via Armando Diaz 2, 37121 Verona                        
  • Palazzo Carlotti – Corso Cavour 2, 37121 Verona                        
  • Palazzo Della Torre Ederle – Stradone San Fermo 13, 37121 Verona                        
  • Palazzo Bevilacqua – Corso Santa Anastasia 38, 37121 Verona                        
  • Villa Ca’ Vendri – via Villa Vendri 1, Quinto 37142
  • Villa Padovani – Via Piovezzano Vecchia 48, 37010 Pastrengo
  • Villa Ridolfi – Torre di Terzolan – via Trezzolano 4, 37141 Verona

Partecipano per la prima volta

  • Palazzo Liorsi – via Paradiso 13, 37129 Verona                        
  • Palazzo Da Lisca – via Carlo Cattaneo 6, 37121 Verona                                                       
  • Palazzo Ravignani Bortolani – via Duomo 1, 37121 Verona                        
  • Palazzo Aleardi Brenzoni – via Pigna 17, 37121 Verona                        
  • Palazzo Gazzola – Piazzetta Chiavica 2, 37121 Verona
  • Palazzo Sagramoso Messedaglia – via Pigna 15, 37121 Verona                        
  • Palazzo Sagramoso Galli Righi – via Augusto Verità 8, 37121 Verona

Per maggiori informazioni: www.associazionedimorestoricheitaliane.it/.

Presenti oggi alla conferenza stampa: Arturo Testa Messedaglia, socio Adsi, Chiara Benciolini, socia Adsi, Francesco Ronzon, direttore Accademia di Belle Arti, Diego Arich, Accademia di Belle Arti, Valentina Arduini, Istituto alle Stimate.

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ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane

L’Associazione Dimore Storiche italiane, ente morale riconosciuto senza fini di lucro, riunisce i titolari di dimore storiche presenti in tutta Italia. Nata nel 1977, conta attualmente circa 4500 soci e rappresenta una componente significativa del patrimonio storico e artistico del nostro Paese. L’Associazione promuove attività di sensibilizzazione per favorire la conservazione, la valorizzazione e la gestione delle dimore storiche, affinché tali immobili, di valore storico-artistico e di interesse per la collettività, possano essere tutelati e tramandati alle generazioni future nelle condizioni migliori. Questo impegno è rivolto in tre direzioni: verso i soci stessi, proprietari dei beni; verso le Istituzioni centrali e territoriali, competenti sui diversi aspetti della conservazione; verso la pubblica opinione, interessata alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale del Paese.

www.associazionedimorestoricheitaliane.it – www.dimorestoricheitaliane.it

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