Domenica 15, Voci e Luci sotto il cielo della Valpolicella

VERONA – La tradizione musicale della Mongolia e le canzoni di Fabrizio De Andrè. Sotto il cielo della Valpolicella, domenica 15 luglio alle 21, il terzo appuntamento della rassegna Voci e Luci in Lessinia propone l’incontro tra il cantante polistrumentista Mauro Pagani e il quintetto femminile di artiste mongole Hulan. A fare da palcoscenico, il parco di Villa della Torre di Fumane, gioiello architettonico del Cinquecento italiano in un concerto dal titolo Sotto il cielo degli incontri.

Sono le note dell’Oriente che si uniscono a quelle dell’Occidente. La Mongolia, da una parte, è rappresentata dalle Hulan: una cantante solista e quattro musiciste accompagnate dalle coreografie di una ballerina e due acrobate. Le melodie della tradizione e i suggestivi brani dei più importanti compositori mongoli eseguite dall’ensemble, accolgono le canzoni di Creusa de ma’ arrangiate per la formazione mongola e cantate da Pagani, che si accompagna con il buzuki. Idea che ricorda il progetto di Fabrizio De Andrè, rimasto nel cassetto, di realizzare un album sui “viaggi di terra” lungo la Via della seta.

Le Hulan presentano un repertorio che spazia dalla millenaria musica tradizionale alle recenti composizioni di autori classici mongoli. Le tecniche della canzone lunga (urtiin duu) e della canzone breve (bogino duu), estremamente virtuosistiche ed esclusive dei popoli della Mongolia, assieme al morin khuur (il violino mongolo, strumento per eccellenza della musica mongola) alle yatga (cetre) e allo yochin (salterio), permettono di rivisitare il più affascinante repertorio di melodie della steppa. A queste si alternano musiche di compositori contemporanei le cui opere in musica, ispirate dalla tradizione popolare, non mancano di accennare al gusto occidentale. È a questo punto che la poesia dei brani di De Andrè (Creusa de ma’, Da a me riva, Sidun, Sinan capudan pascia’, A pittima, A dumenega) cantati dalle Hulan incontrano la voce di Mauro Pagani e il suono del buzuki. Il concerto si conclude con un rovesciamento dei ruoli: il musicista improvvisa con il violino, sulle musiche mongole eseguite dalle virtuose musiciste di Hulan.

Ingresso 10 euro. In caso di maltempo il concerto si terrà alle 21 nel Teatro di Fumane.

La redazione