Dantedì 2021: una maratona dedicata al Sommo Poeta

Verona si prepara a festeggiare, giovedì 25 marzo, la giornata nazionale Dantedì, con numerose iniziative online, proposte in tutta Italia, in omaggio alla sua vita e alle opere.

Una vera e propria maratona dedicata a Dante. Un’intera giornata di eventi no stop, come sarebbe successo se fosse stato possibile organizzarli in presenza, ma direttamente sul web. Come ormai da un anno siamo abituati. Verona si appresta a festeggiare, giovedì 25 marzo, la giornata nazionale Dantedì, quest’anno ancora più importante perché si inserisce nelle celebrazioni nazionali per i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta, con numerose iniziative, proposte in tutta Italia, in omaggio alla sua vita e alle opere.

Non mancherà nulla, letture, dialoghi, video e conferenze con ospiti internazionali. Studiosi, attori, esperti di storia dell’arte medioevale, italianisti e dantisti, musicisti, si alterneranno da mattina a sera. Il tutto trasmesso sul sito www.danteaverona.it e sul canale YouTube dell’Ufficio stampa del Comune di Verona nell’apposita playlist “Dantedì”.

Apertura giornata. Si partirà alle ore 9, con un viaggio lungo un quarto d’ora tra le strade di Verona. A spasso con Claudio Santamaria e Francesca Barra, alla ricerca delle tracce lasciate dal Sommo Poeta. “La Verona di Dante”, diretta da Fabrizio Arcuri e musicata da Giulio Ragno Favero, aprirà la giornata. Seguirà un taglio del nastro tutto virtuale, con il sindaco Federico Sboarina e l’assessore alla Cultura della Regione Veneto Cristiano Corazzari. Sarà invece Francesca Briani, assessore alla Cultura del Comune, a lanciare gli eventi successivi, tra cui il video dell’Ulss9 “Dall’Inferno del Covid, a riveder le stelle”. Il lavoro di un gruppo di medici veronesi animati dalla volontà di trovare un fil rouge nel concetto di “umanità” tra la Divina Commedia di Dante Alighieri e il loro vissuto negli ospedali durante l’epidemia da Coronavirus.

Dai musei di Verona e poi dritti nelle sale espositive della città. Dalle 11 a mezzogiorno, Francesca Rossi presenterà insieme alla collega Dagmar Korbacher, direttrice del Kupferstichkabinett dei Musei Statali di Berlino, l’immagine coordinata elaborata per le celebrazioni veronesi, legata alla mostra diffusa che animerà i luoghi danteschi della città nel corso dell’anno. L’immagine è ispirata a uno dei disegni di Sandro Botticelli per l’illustrazione della cantica del Paradiso che, eccezionalmente, il museo di Berlino renderà disponibile per la sezione della mostra ‘Tra Dante e Shakespeare: il mito di Verona’, in preparazione alla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti. Seguirà il video-assaggio in anteprima della mostra Dante negli archivi. L’Inferno di Mazur allestita al Museo di Castelvecchio, che, fino al 3 ottobre, proporrà al pubblico le 41 acqueforti e acquetinte che l’artista americano Michael Mazur produsse ispirandosi ai Canti dell’Inferno. Alle 11.30, in anteprima, verrà mostrato a tutti il video del restauro in corso alla statua di Dante di piazza dei Signori. Un modo per assistere da vicino a quanto sta succedendo sotto l’impalcatura. L’Archivio di Stato di Verona, invece, proporrà un video su opere e documenti legati al Sommo Poeta, tracce della discendenza di Dante a Verona e uno sguardo sull’incontro tra Dario Fo e l’opera dantesca.

Alle ore 14.30 la filologa Lucia Battaglia Ricci, docente all’Università di Pisa e membro del Comitato Scientifico per l’Edizione nazionale dei Commenti Danteschi, terrà una lezione per immagini dal titolo “La Commedia e gli artisti: il caso Ugolino“. Dalle ore 15 interviste e trailer dalla Biblioteca Civica, compresa una caccia al tesoro con i volumi più belli dell’archivio. E poi l’attore Marco Pagani leggerà un testo di Umberto Eco da Diario Minimo “Dolenti declinare”; il video è stato concesso in anteprima dagli autori del canale YouTube “Incursioni letterarie”. Tra un appuntamento e l’altro si potranno ascoltare i podcast “Dante’s box. Voci e suoni dalla Divina Commedia” tracce audio di 15 minuti ciascuna con i 21 canti declamati e letti da attori di fama nazionale. Infine, ‘Omaggio a Francesca’, videoconferenza dell’italianista Natascia Tonelli, dell’Università di Siena, sulla prima anima incontrata da Dante fra i dannati, Francesca da Rimini, protagonista di uno degli amori più celebri della letteratura.

La chiusura del Dantedì sarà in diretta: alle 17.30, il dantista Zygmunt Baranski dell’Università di Cambridge dialogherà con il filologo Paolo Pellegrini, autore del recentissimo libro ‘Dante Alighieri. Una vita’. La presentazione del volume sarà occasione per i due studiosi di confrontarsi sulle più recenti ricostruzioni biografiche del Sommo Poeta, sul rapporto di Dante con la realtà storica e culturale del Medioevo, sulla necessità di coniugare le esigenze della ricerca scientifica e quelle dell’alta divulgazione. Presenterà l’incontro l’assessore alla Cultura Francesca Briani.