Domani al Ristori le acrobazie del circo contemporaneo
Il mondo del circo contemporaneo si fonde, con classe ed ironia, con la danza, l’arte e la pittura. Sette artisti circensi di fama internazionale ed una polistrumentista saranno protagonisti domani, sabato 11 febbraio alle ore 20, del penultimo appuntamento della Rassegna di danza del Teatro Ristori di Verona.
Per la regia di Olivier Lépine, lo spettacolo “La Galerie. Machine de Cirque” mette in scena la dicotomia tra arte e non arte. Ingegnosità, musica dal vivo performativa e teatrale e, ovviamente, arte circense si mescolano, assottigliando i confini fra arti, fino a farli svanire. Lasciando lo spettatore interdetto e stordito dalla fantasmagoria della proposta in cui umorismo e poesia si incontrano, valorizzandosi reciprocamente.
LEGGI LE ULTIME NOTIZIE SU EVENTI, CULTURA E SPETTACOLI
La compagnia
Terza creazione della compagnia canadese Machine de Cirque, fondata nel 2013 a Quebec City da Vincent Dubé, che ne è il direttore artistico nonché artista circense da oltre 20 anni (con una laurea in ingegneria civile) e dagli artisti circensi Raphael Dubé, Yohann Trepanier, Ugo Dario e Maxim Laurin e dal polistrumentista Frédéric Lebrasseur, La Galerie ha debuttato nel 2019 sulla scia dell’enorme successo di pubblico e critica dei precedenti due spettacoli presentati in tutto il mondo.
Forte del contesto da cui proviene – quel laboratorio artistico del Quebec che ha visto nascere il Cirque ud Solei – la compagnia propone un livello tecnico impeccabile, una mise ne scene raffinata e spunti ironici divenuti dei veri e propri cult.
Il cast
A Verona, la produzione porta sul palco del Ristori gli interpreti:
- Adam Strom,
- Antoine Morin,
- Connor Houlihan,
- Gaël Della-Valle,
- Lyne Goulet,
- Pauline Bonanni,
- David Trappes,
- Marie Michèle Pharand.
Gli acrobati circensi che performeranno accompagnati dalla musica dal vivo di Marie-Hélène Blay, le scenografie di Julie Lévesque e i costumi di Émilie Potvin.
Lo spettacolo
L’ambientazione iniziale e raffinata da vernissage, con la galleria d’arte, il pubblico colto e i flûte di champagne, cede il posto ad una mise en scène colorata e irriverente, in cui gli abiti scuri si tingono di sfumature di colore e i flûte di champagne vengono sostituiti da pennelli per dipingere. Lo spettatore assiste così ad una vera trasfigurazione sulla scena, in cui una pennellata di bascula, un acquerello alla barra russa, un collage di giocoleria coreografica sono solo alcuni dei momenti più spettacolari della creazione. Il pubblico altolocato e snob si fonde con il mondo circense, con l’ironia dei giocolieri e le piroette degli artisti. A fare da collante, l’elemento pittorico: gli artisti si “sporcano” con i colori per creare con il proprio corpo, tra le acrobazie, meravigliose tele.
L’ultimo appuntamento in cartellone
A chiudere la stagione di danza 2022-2023, mercoledì 22 febbraio alle ore 20, una nuova produzione dei leggendari Mummenschanz, una delle compagnie più famose e uniche al mondo con il nuovo spettacolo 50 Years, per festeggiare, appunto 50 anni di successi. Nato dall’idea della direttrice e co-fondatrice Floriana Frassetto, lo spettacolo anima e trasforma gli oggetti quotidiani trasportandoli in un mondo immaginario e onirico.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita







