“Dimmi chi sono”, nuovi premi per il film del regista scaligero Luca Caserta

In India il film si è aggiudicato l’Outstanding Achievement Award al Tagore International Film Festival nella categoria “Film on Women” e il Gold Award al Virgin Spring Cinefest di Calcutta. “Dimmi chi sono” ha inoltre ottenuto due Nomination come Miglior Film ai Golden Galaxy Awards e al Sun of the East Award.

Sembra inarrestabile il percorso di “Dimmi chi sono”, il cortometraggio di Luca Caserta girato a Verona, che vanta nella colonna sonora la canzone “Piccola stella senza cielo” di Luciano Ligabue, per gentile concessione dell’artista, di Warner Music Italia e di Warner Chappel Music Italiana. Il film, già vincitore come Miglior Cortometraggio Europeo all’Europe Asia Festival of Cinema e del premio come Miglior Montaggio (firmato dallo stesso Caserta) al Top Indie Film Awards, fa incetta di riconoscimenti in India, dove si è aggiudicato l’Outstanding Achievement Award al Tagore International Film Festival nella categoria “Film on Women” e il Gold Award al Virgin Spring Cinefest di Calcutta. “Dimmi chi sono” ha inoltre ottenuto due Nomination come Miglior Film ai Golden Galaxy Awards e al Sun of the East Award.

«Sono davvero contento – dichiara Luca Caserta – per il percorso che il film sta compiendo e che mi sta regalando molte soddisfazioni. Il lavoro è frutto dell’impegno, della passione e della professionalità di una troupe affiatata che ha creduto nel progetto e lo ha sostenuto fin da subito. Le riprese sul set sono state molto intense e impegnative per tutti: credo che per un regista sia un vero privilegio poter lavorare con persone dotate di talento e che sostengano la sua visione fino in fondo. Sono felice per i riconoscimenti che il film sta ottenendo, anche perché questo permette di portare l’attenzione sulle delicate tematiche che tratta e di diffonderle a una vasta platea».

La sceneggiatura, scritta a quattro mani dal regista con l’attrice Elisa Bertato, che qui veste anche i panni della protagonista, ha vinto il Bando per lo Sviluppo del Nuovo Imaie e racconta una storia di rinascita e riscatto ambientata nelle periferie di Verona, riflettendo su temi delicati e importanti quali la violenza sulle donne, la memoria, la ricerca di sé e della propria dignità perduta. “È stata un’esperienza che mi ha toccato emotivamente nel profondo”, afferma la protagonista Elisa Bertato, “perché alcune scene hanno scavato nella mia intimità, portando alla luce fragilità e paure con cui purtroppo molte donne devono tuttora convivere”.

Nel film sono inoltre presenti gli attori veronesi Jana Balkan, Isabella Caserta, Andrea De Manincor, Jacopo Squizzato e Riccardo Caserta. Del cast fanno parte anche, tra gli altri, Daniele Profeta, Giovanni Morassutti e Davide Bardi, nel ruolo del marito della donna. Il bambino figlio della protagonista è interpretato dal piccolo Nicolò Giacometti. Il suono in presa diretta è affidato a Francesco Liotard, mentre le musiche originali sono state composte da Lorenzo Tomio. La post-produzione si è svolta a Roma presso gli studi della Cine Audio Effects, con cui Caserta collabora da tempo. La produzione è di Nuove Officine Cinematografiche.