David di Donatello 2021, l’Esercito raccontato dal regista veronese Quattrina

L’Esercito Italiano è tra i protagonisti dell’edizione 2021 del “David di Donatello”: il documentario “Un giorno di Pietra” del regista veronese Mauro Vittorio Quattrina, infatti, entra tra quelli in concorso per il premio cinematografico più prestigioso a livello nazionale.

Il regista veronese ha realizzato un documentario sull’Esercito italiano che prenderà parte al concorso nazionale David di Donatello. In Un giorno di Pietra il regista scaligero, autore di numerosi altri documentari tra cui quello sulla storia di Palazzo Carli, sede del Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto, descrive con immagini inedite e direttamente attraverso le parole dei soldati, l’intervento degli uomini e delle donne dell’Esercito Italiano in soccorso alle popolazioni di L’Aquila e Amatrice, colpite dai terribili e tristemente noti eventi sismici.

Il documentario, presentato ufficialmente per la prima volta l’11 settembre 2020, alla 77esima Mostra internazionale d’arte cinematografia di Venezia, vuole raccontare il prezioso lavoro portato a termine con grande spirito di sacrificio da quei ragazzi con le stellette che hanno lavorato incessantemente per liberare dalle macerie le zone colpite dai terribili terremoti del 2009 e del 2016. Il premio, istituito per le prima volta intorno alla metà degli anni ‘50, prende il nome dalla celebre statua del David di Donatello la cui riproduzione in miniatura viene assegnata ai vincitori. Essere presenti al David di Donatello costituisce un motivo di orgoglio in più per quei ragazzi che, attraverso il loro impegno costante e silente, hanno mostrato il grande lato umano dei soldati dell’Esercito Italiano, portando conforto e vicinanza alle centinaia di cittadini, per lo più anziani, che in pochi attimi hanno visto svanire gli sforzi di un’intera vita, assistendo, loro malgrado, all’abbattimento delle proprie case rese inagibili dal terremoto.