Dantedì, Pagani: «Rileggiamo la Divina Commedia con ironia»

Tra le numerose iniziative in programma per il Dantedì di giovedì 25 marzo, si esibirà anche l'attore e doppiatore Marco Pagani, che leggerà un testo di Umberto Eco da Diario Minimo "Dolenti declinare". Il video è stato concesso in anteprima dagli autori del canale YouTube "Incursioni letterarie". Ne abbiamo parlato con Marco Pagani, tra gli autori di questa iniziativa.

Tra le numerose iniziative in programma per il Dantedì di giovedì 25 marzo, si esibirà anche l’attore e doppiatore Marco Pagani, che leggerà un testo di Umberto Eco da Diario Minimo “Dolenti declinare”, rapporto di lettura destinato all’editore che dovrà decidere la pubblicazione di un nuovo testo…la Divina Commedia di tal Alighieri Dante. Il video è stato concesso in anteprima dagli autori del canale YouTube “Incursioni letterarie”. Ne abbiamo parlato con Marco Pagani, tra gli autori di questa iniziativa.

«Sono un attore e doppiatore milanese, ma vivo ora nel Monferrato, ma la mia attività si svolge prevalentemente a Milano. “Incursioni letterarie” è un’iniziativa nata tra tre amici qualche mese fa, il mio regista d’elezione Gianluca Massiota, con cui ho realizzato parecchi lavori in passato e Marco Aureggi che un docente del Politecnico di Milano. Abbiamo pensato di “giocare” e offrire qualcosa di nuovo, sperando di dare qualcosa di diverso» racconta Pagani.

«L’impostazione è la lettura di brani tratti dalle Avanguardie letterarie del 1900, curiosi, ad esempio Guzzati, alcuni brani di Bruno Munari, ironici e divertenti. Poi in occasione di alcuni anniversari, come le riprese di Miracolo a Milano, abbiamo inserito due brani, una lettera di Totò a Cesare Zavattini, oppure il Manifesto Cannibale di Picabià» spiega. «In occasione della morte di Ferlinghetti abbiamo messo alcune sue poesie. Invece ogni domenica abbiamo l’appuntamento fisso con Ennio Flaiano con la lettura di Un marziano a Roma».

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«In occasione del Dantedì abbiamo voluto festeggiarlo con qualcosa di molto singolare, tratto dal Diario minimo di Umberto Eco, con il brano “Dolenti declinare“, come se fosse lo scritto di un lettore che mandano poi la propria recensione all’editore prima ancora di pubblicare la Divina Commedia, è molto ironico perché il lettore non azzecca molto l’importanza dello scritto. Il brano dura 4 minuti e verrà trasmesso durante la trasmissione del Dantedì, nel pomeriggio di giovedì 25 marzo».

«L’attività teatrale in questo momento va molto a rilento, perché è tutto chiuso, sto cercando quindi di “buttare il cuore oltre l’ostacolo” e trovare nuove progettualità. Nella mia zona qui a Monferrato c’è molto bisogno di cultura e quindi sto cercando per l’estate di mettere insieme i comuni della zona per costituire una rete e proporre alcune piccole iniziative nel mio campo. Sto cercando proprio di realizzare proprio un “anfiteatro per zone rurali”, in cui ci si siede sulle balle di fieno all’aperto, in cui si assiste a piccoli spettacoli, letture e concerti» conclude. «Nel frattempo continuo la mia attività di autore teatrale per l’infanzia, da 25 anni scrivo per una tv svizzera e questa attività mi dà molta soddisfazione».