“Coming soon”, la vicinanza social del Teatro Nuovo

Il desiderio di contenere il più possibile, con una vicinanza social, la distanza fisica richiesta dal momento: per questo è nato Coming soon Teatro Nuovo Verona. Tre filoni, tre appuntamenti on line sul canale Youtube e sugli altri social: due con periodicità quotidiana, uno con due appuntamenti settimanali. E un quarto filone partirà, ogni giorno, dalla prossima settimana.

Coming soon Teatro Nuovo Verona: un auspicio perché il teatro torni a essere quello che è sempre stato, il bel rituale collettivo che oggi ci è purtroppo negato e che le applicazioni web, per quanto sofisticate, possono rendere solo in parte. Ecco dunque il format “Coming soon”, un “arrivederci a presto” in sala tutti assieme, attori e pubblico: nel frattempo però «sentiamoci, non perdiamoci di vista». Così il Teatro Nuovo di Verona ha risposto alla distanza fisica del tra artisti e pubblico, attivando già da giorni tre i filoni online.

È giunto ieri, domenica 5 aprile, alla sua diciassettesima puntata con periodicità quotidiana, l’informale e divertente “Fuori dal palcoscenico” curato da Enrico Pieruccini, format che vede gli attori che nei decenni sono passati dal Teatro Nuovo visti fuori dal teatro, in caroselli o spot televisivi, oppure nell’adesione a battaglie sociali della nostra storia, dalle esilaranti pubblicità televisive della coppia Vianello-Tognazzi a quelle della coppia Fo-Rame, da Nino Manfredi impegnato per il no all’abrogazione della legge sul divorzio a Paolo Ferrari testimonial di una pubblicità progresso contro l’inquinamento acustico. O anche visti in interpretazioni speciali come la divertente parodia di Poker Face interpretata da Elisabetta Mandalari. Una cinquantina le puntate in programma. Tutti i giorni alle ore 19.

L’altro appuntamento quotidiano è alle ore 15: “Questo l’ho scritto io”, racconti scritti dagli allievi dei corsi di scrittura creativa e di scrittura teatrale tenuti da Marco Ongaro che proseguono on line. A leggerli sono gli stessi autori. Ispirati rispettivamente alla costrizione psichiatrica, alla Commedia dell’Arte e a Henri Matisse i tre racconti finora proposti.

Diversa la periodicità e gli orari dell’“Alfabeto della poesia”, in programma lunedì e giovedì alle ore 12. Oltre quaranta i poeti interpretati da Rossana Valier e Paolo Valerio. Si è partiti giovedì 2 aprile con la coppia Anna Achmatova – Wystan Hugh Auden, si prosegue domani (lunedì 6) con Ingeborg Bachmann – Jorge Luis Borges.

Partirà invece tra qualche giorno l’attesa sezione relativa alla scuola di teatro che, curata da Elisabetta Tescari, Rita Colantonio e Marcella Galbusera, prosegue la sua attività on line. Sul canale Youtube e sugli altri social del teatro, gli allievi della Master Class proporranno testi scritti da loro stessi mentre quelli del teatro ragazzi si cimenteranno con la lettura della Peste di Albert Camus, di Creature grandi e piccole di James Herriot e di Esercizi di stile di Raymond Queneau. Gli allievi più piccoli proporranno invece l’antica filastrocca veneta di Nonna Bruna.