“Cappuccetto Blues”: se i lupi non sono i “cattivi”

Una fiaba classica raccontata in modo inedito. Cappuccetto Blues è pronto a riscattare la fama dei lupi.

Chi l’ha detto che il lupo di Cappuccetto Rosso è il cattivo della storia? E se, per una sera, i ruoli si potessero invertire? Proveranno a raccontarlo i protagonisti dello spettacolo per bambini Cappuccetto Blues: i lupi.

L’evento, fissato per  domenica 11 marzo alle 16.30 al Teatro Laboratorio di Verona, cercherà di narrare la classica fiaba per bambini in modo anticonvenzionale, dal punto di vista dei lupi. Star di questo spettacolo saranno infatti due lupi amanti del blues, girovaghi e nostalgici che ricordano i bei tempi andati con il vecchio zio George “Howling” Wolf, artista trasformista in grado di camuffarsi nei modi più impensati (bambina, vecchietta…). Nel corso delle loro scampagnate cantano le loro arie preferite: l’inno dei lupi, la ballata della nonna malata, il blues del cacciatore e, nel frattempo, si dirigono a Wolf City al Wolf Pride, il raduno dei lupi. Lì potranno raccontare la loro versione della storia e riscattarsi dalla fama di reietti.

Le canzoni, originali cantate e suonate dal vivo, saranno accompagnate da una performance divertente degli attori, Stefano Bresciani e Valerio Maffioletti, guidati dal regista Luca Radaelli. Lo spettacolo, che gode del patrocinio del WWF Verona, è una produzione Teatro Invito.

Per informazioni chiamare il numero 045/8031321 o  3466319280 www.teatroscientifico.com info@teatroscientifico.com