ArtVerona 2020 presenta Prospettive

In attesa di presentare dal vivo i suoi contenuti ArtVerona, la manifestazione d'arte moderna e contemporanea in programma dall’11 al 13 dicembre 2020 organizzata in collaborazione con Veronafiere e Iulm, presenta Prospettive, un ciclo di incontri online per mettere a tema lo stato dell'arte italiana.

Foto dalla pagina Facebook ArtVerona.

ArtVerona incontra il proprio pubblico con un ciclo di incontri, intitolato Prospettivepensati per collezionisti e appassionati, dedicati al sistema dell’arte italiano visto da prospettive internazionali.

A tema il ruolo di musei, fondazioni private e collezionisti attraverso ospiti autorevoli ed emblematici come Holger Reenberg (HEART – Herning Museum of Contemporary Art, Danimarca), Umberta Gnutti Beretta (imprenditrice e collezionista), Ronald Rozenbaum (The Embassy, Bruxelles) e Mark Davy (Future City, Londra).

Attraverso una conversazione a due della durata di 30 minuti, condotta da Alessia Zorloni, fondatrice di Art Wealth Advisory, membro del comitato organizzativo di ArtVerona 2020, in dialogo con curatori, direttori e collezionisti, il ciclo di incontri vuole offrire una visione trasversale del sistema dell’arte italiano così come è percepito sulla scena nazionale e internazionale, grazie a dibattiti e incontri con diversi protagonisti.


Prospettive si rivolge a operatori del settore, appassionati e studenti. La partecipazione tramite la piattaforma Zoom sarà aperta a tutti previa registrazione.

Gli appuntamenti di Prospettive

Due gli appuntamenti già trascorsi, giovedì 24 settembre con Holger Reenberg, Direttore del HEART – Herning Museum of Contemporary Art (Danimarca) e sabato 10 ottobre con Umberta Gnutti Beretta, Consigliera del Museo Poldi Pezzoli di Milano e della Fondazione Brescia Musei.

Ronald Rozenbaum, fondatore della collezione privata The Embassy a Bruxelles, sarà invece l’ospite dell’appuntamento online di giovedì 15 ottobre. A tema il significato del collezionismo, gli scenari, le implicazioni sociali e le prospettive future di una collezione internazionale come The Embassy.

A concludere, giovedì 22 ottobre l’appuntamento è con Mark Davy, Founder e CEO di Future City a Londra, un’agenzia inglese specializzata nell’intermediazione e nella realizzazione di progetti artistici in spazi privati e pubblici. L’incontro darà la possibilità di approfondire un modello virtuoso di promozione artistica in sfere e ambiti diversi come luoghi pubblici, trasporti e infrastrutture, ospedali, spazi commerciali e residenziali.

Scopri il programma di Prospettive 2020, in attesa di Art Verona 2020.