Arena Opera Festival da record: incasso storico e oltre 400mila spettatori

Redazione

| 11/09/2025
Con 35,6 milioni di euro e il 61% di pubblico straniero, il 102° Festival si conferma simbolo mondiale della lirica, con 18 sold-out e un impatto culturale ed economico senza precedenti.

Il 102° Arena di Verona Opera Festival chiude, dopo tre mesi e 52 serate di spettacolo dal vivo, registrando il miglior incasso della storia areniana per un totale di 35 milioni 619mila euro, due milioni in più dello scorso anno. Gli spettatori dell’estate 2025 sono stati 404.715, dei quali il 61% stranieri (nel 2024 si era raggiunta quota 57%). Crescono dunque le presenze dall’estero, con provenienze da 130 Paesi diversi, tra cui, per la prima volta, Ghana e Zimbabwe. La Germania resta sul podio con un +4% rispetto all’anno scorso, registrando 82 mila presenze, in aumento gli spettatori da Regno Unito (+2%), Stati Uniti, Francia e Corea. Il pubblico italiano, ben 146 mila spettatori, è giunto a Verona da tutte e 110 le province dello Stivale, nessuna esclusa.

LEGGI LE ULTIME NEWS

Numerosi i sold-out registrati durante la Stagione 2025. Ben 18 serate da tutto esaurito, tra cui le prime 9 date del Festival e le ultime quattro recite di settembre. A Verona, durante l’estate, si concentra il 22 per cento degli spettatori annuali della lirica in Italia. A ribadirlo l’ultimo rapporto SIAE: l’Arena Opera Festival occupa quasi tutta la top ten delle classifiche nazionali delle 10 opere che primeggiano per spesa al botteghino e spettatori. Numeri che attestano il valore culturale, artistico, economico e sociale del più grande palcoscenico d’opera all’aperto, simbolo nel mondo del Canto lirico in Italia, patrimonio dell’umanità.

Banda del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco in Arena prima di Carmen (18 luglio 2025) - Ennevi Foto
Banda del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco in Arena prima di Carmen (18 luglio 2025) – Ennevi Foto

LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

Lo studio Nomisma

Dopo più di vent’anni dall’ultima indagine, l’Arena e la sua 102a stagione sono stati oggetto di studio per la società Nomisma che, durante tutta l’estate, ha misurato l’impatto economico, sociale e turistico a livello locale, regionale e nazionale dell’Opera Festival. I risultati verranno presentati il prossimo 10 novembre, a Milano, alla UniCredit Tower Hall. E saranno oggetto di un approfondimento a Verona durante l’autunno.

Star e debutti

Una stagione che rimarrà nella storia per la nuova produzione di Nabucco, una vera e propria sfida tecnica per le maestranze areniane, con oltre 400 artisti impegnati sul palcoscenico e tremila costumi in scena. Un Festival dall’elevata qualità artistica, con il ritorno delle grandi star: Anna Netrebko, Jonas Kaufmann, Yusif Eyvazov, Ludovic Tézier, Aigul Akhmetshina, Francesco Meli, Anna Pirozzi, Maria José Siri, Roberto Alagna, Luca Micheletti, Luca Salsi, Roberto Bolle. Così come di importanti esordi in Anfiteatro, tra cui Angel Blue come Violetta, il tenore Pene Pati, Anna Werle, Ramaz Chikviladze, Hidenori Inoue; per la prima volta impegnati in scena in un’opera i tenori Galeano Salas ed Enea Scala, così come Speranza Scappucci, direttrice de La Traviata. Un debutto anche sul podio areniano: quello del direttore d’orchestra Francesco Ommassini.

Roberto Bolle and Friends Arena di Verona
Photo credit ©Andrej Uspenski

LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra

Novità della stagione 2025

Dopo più di trent’anni gli annunci dell’Arena Opera Festival hanno cambiato tono e contenuti. Fondazione Arena ha scelto la voce di Luca Ward per l’italiano e dell’attore Jürgen Prochnow per il tedesco, oltre che del britannico Mark Humphreys per l’inglese, per accogliere gli spettatori. Il progetto Arena per tutti si è arricchito di un nuovo percorso dedicato al canto. Per la prima volta l’inaugurazione del Festival è stata anticipata da un evento dedicato alle famiglie che ha visto sul palcoscenico areniano 800 bambini da tutta Italia. Ha preso il via la nuova experience Vinitaly, the Opera’s ouverture realizzata con Veronafiere. È stata inaugurata la nuova biglietteria di via Roma. Il Festival è stato supportato dal nuovo green energy partner, Agsm Aim, che ha fornito all’Arena energia proveniente da fonti sostenibili certificate, e dal primo family partner, Generali, che ha sostenuto l’evento ‘Il cielo è di tutti’.

Luca Ward Arena di Verona

Fondamentale la copertura dei media nazionali e internazionali: le testate ed emittenti accreditate sono state 220, per un totale di 1.100 presenze. Più di 5.700 gli articoli e i servizi dedicati al Festival numero 102 tra web, carta stampata, radio e tv da tutto il mondo, il 10% in più rispetto al 2024.

Crescono tutti i canali social

Il profilo TikTok, aperto un anno fa, ha raggiunto 5 milioni di giovanissimi. A fine Festival, i canali social hanno avuto 70 milioni di contatti, 190 milioni di visualizzazioni video per 130 mila ore di riproduzione. Sul sito web oltre 2 milioni e 250 mila visitatori, più del 50% straniero, per un totale di 12 milioni di clic sulle pagine. Grande successo per l’iniziativa ‘Gonghista per una sera’, che ha totalizzato 2,9 milioni di contatti, e un totale di 19,2 milioni di impression.

Piccolo e grande schermo

La serata inaugurale del Festival è stata ripresa dalle telecamere di Rai Cultura, che ha trasmesso il nuovo Nabucco in prima serata sabato 21 giugno su Rai3 per la Giornata della Musica, conquistando 600 mila spettatori in Italia, senza contare le repliche su Rai Play e su Rai5. Oltre 500 mila gli spettatori della messa in onda su ZDF/3Sat della registrazione Unitel con il cast capeggiato da Anna Netrebko, uno share doppio rispetto alla media del canale per la prima serata.

Nabucco è stato proposto all’interno della serie La grande Opera italiana, che ha visto su Rai3 in prima serata anche il ritorno di Aida (produzione inaugurale del 2023) e Il Barbiere di Siviglia (ripresa sempre nel 2023); è stato replicato durante l’estate anche su Rai5, assieme a Don Giovanni (2015) e Carmen (nella rara produzione del 1980, la prima in lingua originale francese per l’anfiteatro).

E dal mese di settembre sarà trasmesso, grazie a RaiCom, in Repubblica Ceca, Serbia e Grecia. Carmen, dall’Arena di Verona, è stata scelta per inaugurare il canale Carnegie Hall+ con una festosa proiezione a New York (Bryant Park) per migliaia di spettatori. Il canale francese Mezzo TV ha proposto in estate le più recenti registrazioni di Turandot (2022) e Tosca (2023), mentre Sky Classica ha appena inaugurato un ciclo di opere filmate a Verona: oltre alla già citata Turandot, anche Aida in edizione storica (2012), Un ballo in maschera (2014) e La Bohème (2024). Particolare attenzione ha suscitato proprio quest’ultima Bohème, scelta per la proiezione nella rete di cinema spagnoli all’interno del Festival Summer 2025.

Nel corso del 102° Opera Festival, è stato potenziato il progetto di accessibilità ‘Arena per tutti’, arricchito di un nuovo percorso dedicato al canto, sviluppato in collaborazione con l’Accessibility Partner Müller. Ben 1.426 le persone con disabilità che hanno partecipato ai percorsi multisensoriali e che hanno fruito degli spettacoli con i supporti tecnologici.

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇
Clicca qui sotto per ricevere gratis il settimanale “Verona Eventi“!

Condividi ora!