Arena Opera Festival 2022: 46 serate con 342mila spettatori e record di incassi

Il 99esimo Arena di Verona Opera Festival segna il ritorno alla piena capienza e ai grandi allestimenti per 46 serate. Oltre 342mila spettatori per 26 milioni di euro di incassi. Record dell'incasso medio per serata nella storia di Fondazione Arena di Verona.

Arena 2022 - Turandot
Turandot

Esito positivo per il 99° Arena di Verona Opera Festival 2022, tornato finalmente a piena capienza nei maestosi allestimenti simbolo dell’Arena: le 46 serate, con 5 produzioni d’opera e 3 eventi speciali, hanno registrato un totale di 342.187 spettatori per un incasso di 26.476.452,50 euro, sostanzialmente identico ai risultati del 2019 ma doppiamente significativo perché raggiunto con cinque serate in meno rispetto al Festival ‘19 e con sei mesi di prevendita penalizzati dalla pandemia.

L’incasso medio per serata quindi raggiunge il valore record di 575.575 euro, il più alto di sempre nella storia areniana. Record anche per le trasmissioni tv, con telecamere nazionali ed internazionali presenti in sette serate del Festival.

La stagione ha riportato in scena gli allestimenti più amati, con cast internazionali di grandissimo livello, fra molti preziosi debutti e attesi ritorni, che ogni sera hanno donato agli spettatori la magia unica del teatro sotto le stelle nel segno di Bizet, Orff, Puccini, Verdi.

Si è riconfermata la presenza di sponsor, partner, associazioni di categoria e ordini professionali, con la seconda edizione del progetto di fundraising 67 Colonne per l’Arena di Verona, che grazie alla collaborazione con Athesis ha superato i risultati del 2021 e ha già creato una lista d’attesa per il 2023.

LEGGI ANCHE: Verona e provincia, i fac simile delle schede elettorali

Arena 2022 - La Traviata - Foto Ennevi
La Traviata – Foto Ennevi

«Va inoltre un sentito ringraziamento alla Provincia, con il suo Presidente Manuel Scalzotto, per l’importante contributo straordinario stanziato per il secondo anno consecutivo, volto a mitigare le conseguenze della pandemia» dicono dalla Fondazione.

Alle iniziative esistenti si sono affiancate anche quelle nuove del progetto corporate Arena Opera Festival Experience, per far vivere l’esperienza dell’opera in Arena in modo sempre più completo e trasversale.

Fondazione Arena di Verona rivolge un «ringraziamento particolare a tutte le maestranze che hanno dato vita al Festival 2022 e che, grazie alla loro dedizione e al loro impegno, hanno colmato le difficoltà nel reperimento di personale stagionale, criticità comune a tutti i settori produttivi in tutta Italia ed Europa a causa della pandemia».

LEGGI ANCHE: Elezioni, alle 12 affluenza al 19,21%. Più alta nel Veronese

I commenti

Damiano Tommasi, Sindaco di Verona e Presidente di Fondazione Arena, dichiara: «Appena insediato come Sindaco, negli ultimi mesi di spettacoli, mi sono reso conto della grandezza di questo Festival e dell’impatto che ha avuto sulla città, sugli artisti e sul pubblico. L’emozione, l’adrenalina e l’entusiasmo che artisti di calibro internazionale trasmettono quando si esibiscono in Arena, mi ha colpito molto, e mi ha fatto capire la grande responsabilità che ho, e quanto l’Arena e Verona possono dare al mondo della lirica e non solo».

«Ringrazio tutte le persone che hanno sostenuto il Festival, perché per raggiungere ottimi risultati c’è bisogno di un totale supporto. È mia intenzione, in qualità di amministratore della Fondazione, e di questa Amministrazione, rendere la 100^ edizione un evento veramente speciale» ha detto il sindaco.

Damiano Tommasi
Damiano Tommasi

Cecilia Gasdia, Sovrintendente e Direttore Artistico della Fondazione Arena di Verona, afferma: «I risultati positivi di questo Festival sono innanzitutto il frutto dell’impegno di tutti i nostri lavoratori, chiamati alla non facile sfida di riportare in scena gli allestimenti eccezionali che contraddistinguono l’Arena, dopo due anni di asperità e limitazioni. A loro in primis va il nostro ringraziamento».

«Questo Festival ha dimostrato come sia straordinario tornare a ciò che prima consideravamo ordinario – conclude Stefano Trespidi, Vicedirettore Artistico della Fondazione – e funge da prova generale per il 100° Festival cui ci stiamo preparando. È effettivamente cominciato il delicato passaggio generazionale fra le nostre compagini artistiche e tecniche che consegna l’esperienza dei lavoratori storici alle nuove forze, di non facile reperibilità, ma di assoluta dedizione. Con tutti loro stiamo già lavorando al prossimo Festival, in una offerta senza precedenti, anche in termini occupazionali, per la recente storia areniana».

LEGGI LE ULTIME NOTIZIE SU EVENTI, CULTURA E SPETTACOLI

I risultati del Festival

46 alzate di sipario per 5 titoli d’opera e 3 serate evento hanno portato in Arena 342.187 spettatori per un incasso finale complessivo di € 26.476.452,50 €, dato quasi equivalente a quello pre-pandemia del 2019, il Festival con i maggiori risultati positivi dell’ultimo decennio, che però contava cinque date in più in cartellone e non era toccato dalle limitazioni della pandemia globale. All’ottimo risultato si aggiunge il record ottenuto nella stagione 2022: l’incasso medio per serata di 575.575,05 euro è il valore più alto nella storia del Festival.

Per quanto concerne i due maggiori canali di vendita, si è registrato un incremento del 14% delle vendite al botteghino e del 10% attraverso i canali web, frutto di un potenziamento delle campagne sul web e di un ottimo andamento del turismo, oltre che del miglioramento del prezzo medio dei biglietti, con un valore medio del biglietto che passa da 62 a 77 euro.

Aida si riconferma il titolo più amato e seguito dal pubblico, con una media di 8.100 spettatori a serata. Le prime due rappresentazioni di Aida hanno registrato il picco di presenze della stagione: per la serata inaugurale del 18 giugno gli spettatori erano 9.462, dato superato il 4 settembre per l’ultima replica dell’anno con 9.918 spettatori (e l’incasso record per singola recita del 2022 con 902.928 euro, seguita dal Gala Domingo in Verdi Opera Night).

Aida
Aida. Foto Ennevi

Il capolavoro verdiano, opera simbolo dell’Anfiteatro, è seguito dal grande risultato della Carmen, sintesi dell’estetica zeffirelliana e nuova proposta del cartellone 2022, che con una media di 7.560 presenze per ciascuna recita segna un grande successo per il titolo, con un incremento di spettatori del 10% circa rispetto alla precedente nuova produzione (2018-2019).

Il record di presenze del Festival 2022 è stato registrato in occasione della serata-evento del 12 agosto: in 10.329 hanno assistito all’intensa esecuzione dei Carmina Burana di Orff diretti da Andrea Battistoni, nel commovente omaggio ad Ezio Bosso.

La politica di assistenza agli spettatori, potenziata nel periodo di pandemia per far fronte all’operazione complessa dei riposizionamenti, ha portato ad oltre 15.000 ticket di supporto risolti.

La rilevanza delle campagne social e web, dato in continua crescita negli ultimi anni, è confermata dal risultato in termini di vendita: i biglietti acquistati attraverso questi canali sono pari ad un incasso di 4,5 milioni di euro. I canali social Instagram e Facebook hanno consentito di raggiungere oltre 150 milioni di utenti e i contenuti video realizzati sono stati visualizzati per oltre 25.000 minuti complessivi (pari a circa 3 anni di video).

L’Arena di Verona si conferma teatro d’opera di forte vocazione internazionale, con il 57,7% del suo pubblico proveniente da ben 114 diversi Paesi del mondo. La ripresa del turismo, dopo il difficile biennio maggiormente segnato dalla pandemia ma ancora sensibile alle tensioni geopolitiche in corso, ha consentito il ritorno degli spettatori tradizionalmente legati al Festival areniano, con in testa il pubblico tedesco (21,8%), quello inglese (5,1%), austriaco (4%), francese (3,3%) e svizzero (3,3%). Seguono con risultati rilevanti anche gli spettatori da Olanda, Spagna, America, Romania e Belgio.

LEGGI LE ULTIME NEWS

Arena 2022 - Roberto Bolle and Friends - Foto Andrej Uspenski
Roberto Bolle and Friends – Foto Andrej Uspenski

2023: il Festival numero 100

Fondazione Arena di Verona aspetta il suo pubblico per il 100° Arena di Verona Opera Festival 2023, con un’edizione più ricca che mai: il 16 giugno 2023 si inaugurerà con una produzione completamente nuova di Aidal’opera regina dell’Arena, in scena fino al 9 settembre insieme a ben 7 altri titoli operistici negli allestimenti più amati e rappresentati, in una summa antologica della storia recente del Festival.

Carmen, Il Barbiere di Siviglia, Rigoletto, La Traviata, Nabucco, Tosca Madama Butterfly 5 gala con un repertorio più ampio affidato a grandi stelle del Belcanto, in uno sforzo produttivo senza precedenti per 50 serate uniche, non solo per gli spettatori: anche l’organico e il periodo di occupazione delle maestranze artistiche e tecniche saranno ampliati, come già comunicato alle organizzazioni sindacali.

Tutti gli appuntamenti del 100° Arena di Verona Opera Festival 2023 sono già in vendita presso la biglietteria centrale di Fondazione Arena, sul sito web www.arena.it, attraverso il circuito TicketOne e i canali social Facebook – Twitter – Instagram – YouTube.

LEGGI ANCHE: Sabato 1 ottobre l’insediamento a Verona del vescovo Domenico Pompili

Ricevi il Daily! È gratis

👉 VUOI RICEVERE OGNI SERA IL QUOTIDIANO MULTIMEDIALE VERONA DAILY?
👉 È GRATUITO!
👉 CLICCA QUI E SEGUI LE ISTRUZIONI PER RICEVERLO VIA EMAIL O WHATSAPP
(se scegli WhatsApp ricorda di salvare il numero in rubrica)

OPPURE
👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL CANALE TELEGRAM

radio adige tv