“Angeli e Carnefici”, Tani: «Un grande lavoro per incuriosire il lettore a porsi domande»

Domani pomeriggio alle 18.30, sulla pagina facebook di Fondazione Aida, la scrittrice, giornalista e autrice Cinzia Tani presenterà Angeli e Carnefici, storie ad altissima tensione di ventidue donne affascinanti e ambigue che hanno intrapreso strade opposte. L’unico punto in comune è essere nate nello stesso anno. Ne abbiamo parlato con l'autrice.

Domani pomeriggio alle 18.30, sulla pagina facebook di Fondazione Aida, la scrittrice, giornalista e autrice Cinzia Tani presenterà Angeli e Carnefici, storie ad altissima tensione di ventidue donne affascinanti e ambigue, passionali e generose, coraggiose e determinate, ribelli e anticonformiste che hanno intrapreso strade opposte. L’unico punto in comune è essere nate nello stesso anno. L’accesso è libero, gratuito e senza prenotazione.

«Ho scritto Angeli e Carnefici per soddisfare un mio desiderio di tanti anni, cioè riempire un “buco storico” al femminile di storie non ancora raccontate ma soprattutto l’interesse per l’epigenetica, cioè se noi siamo frutto dei nostri geni oppure delle esperienze che abbiamo. Con un lavoro immenso ho raccolto 11 coppie di donne nate lo stesso anno, in cui uno sia diventata una “stella” come Greta Garbo, Isabella Duncan, Tina Modotti, Billie Holiday e l’altra una spietata assassina» spiega la scrittrice. «Questo mi è servito anche per incuriosire il lettore che si può anche fare delle domande».

«Come mai queste donne, nate in anni uguali e con spesso infanzie simili, sono cresciute e si sono realizzate in modi differenti? Esiste il male o il bene? Io rispondo di no, perché anche per le “stelle” ci sono momenti bui e anche le assassine hanno avuto infanzie particolari. Magari sono diventate quello che sono diventate perché hanno introiettato una rabbia che poi è sfociate nei loro efferati gesti» prosegue. «Ho enfatizzato per questo i primi anni e l’adolescenza di ciascuna di queste donne, proprio per indagare su questi aspetti».

«Domani ci sarà un incontro in diretta Facebook con Fondazione Aida con cui i collaboro da molti anni, spesso ho anche condotto alcune interviste con gli autori nelle splendide ville Venete di Verona, città che io amo moltissimo, anzi è la mia preferita. Domani racconterò alcune storie, quali di queste mi hanno appassionato di più, la ricerca che ho condotto e farò mandare anche un trailer, come un film, in modo tale da avere anche le immagini di tutte queste donne» continua.

«Io vivo sola con il mio pappagallo, quindi in questo periodo scrivo moltissimo. Di solito alterno un libro storico ad uno per la Rizzoli in cui parlo di donne. L’anno prossimo sto già lavorando al romanzo “Quella notte a Valdez”, un romanzo basato su un fatto storico del 1989, in cui una petroliera in Alaska guidata da un capitano ubriaco che versò milioni di litri di petrolio distruggendo l’ecosistema ambientele in Alaska. La mia protagonista sarà proprio una Inuit che racconterà come poi sono andate le cose, ovviamente in maniera romanzata» conclude.

Gli incontri con gli autori organizzati da Fondazione Aida su facebook proseguiranno il 14 aprile alle 18.30 con Lucio Argano e Antonio Massena in Memorabilia (Titivillus Mostre Editoria).

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