All'Arena sta per arrivare Roméo et Juliette di Charles Gounod

Sabato 31 agosto alle ore 21.00 va in scena Roméo et Juliette di Charles Gounod, ultimo titolo in programma per il Festival del Centenario dell’Arena di Verona.

La regia è di Francesco Micheli, le scene sono firmate da Edoardo Sanchi, i costumi ad opera di Silvia Aymonino. La coreografia è di Nikos Lagousakos, lighting designer Paolo Mazzon.
Per questo titolo, dopo 22 anni, torna a dirigere dal podio dell’Arena il M° Marko Letonja.

Roméo et Juliette, dopo il successo riscosso al suo debutto areniano nel 2011 ed il consenso confermato al Festival 2012, è titolo stabile nel repertorio areniano già confermato in cartellone con 3 serate per il Festival 2014.

Da sabato 31 agosto 2013 gli amanti più famosi della storia tornano con la loro tragica vicenda ad infiammare gli animi del pubblico areniano, proprio nella città del mito dell’amore eterno. La “bella Verona” viene rappresentata all’interno dell’Arena romana in un teatro dal sapore shakespeariano: il regista Francesco Micheli ricrea infatti il londinese Globe con materiali assolutamente contemporanei, a tratti futuristici, ed illuminazione da stadio.

In questa cornice, pubblico, cantanti e centinaia di comparse si intrecciano, si scontrano e si mescolano per raccontare di questo amore negato, che si esprime in un continuo salire e scendere di scale che avvicinano ed allontanano Giulietta e Romeo, e che simboleggiano al contempo l’ascesa e la caduta del potere delle rispettive famiglie.
Dominante sul palcoscenico il colore rosso, che ricorda l’elemento primordiale ed il motore dell’opera: il sangue.

Nel finale i due protagonisti sapranno però rompere le catene del potere, dell’odio e della morte, involandosi mano nella mano nei loro costumi candidi tra gli spettatori, verso la luce di un’unione immortale.

La partitura di Charles Gounod e il libretto di Jules Barbier e Michel Carré compongono i cinque atti di un drame lyrique tipicamente francese, che all’Arena di Verona prende corpo in questo allestimento hi-tech con citazioni medievali, fatto di imponenti strutture di metallo semoventi, luci e fari come in un concerto rock, costumi in stile pre-punk con accenni rinascimentali. Ed a sottolineare come quest’opera sia legata fortemente alla città di Verona, la conflittualità tra le famiglie dei Montecchi e dei Capuleti è caratterizzata dai colori cittadini giallo e blu.

Dal 31 agosto per 3 serate fino al 7 settembre vedremo nei ruoli principali Marina Rebeka al suo doppio debutto nel ruolo di Juliette e sul palco dell’Arena di Verona, accanto a Francesco Demuro (31/8 – 4/9) e Stefano Secco (7/9) che interpretano l’amato Roméo.
Il paggio di Romeo Stéphano sarà Nino Surguladze, il rivale Tybalt Paolo Antognetti, l’amico Mercutio Michael Bachtadze (31/8 – 4/9) e Artur Ruciński (7/9). Giorgio Giuseppini tenterà di aiutare i due amanti come Frère Laurent, insieme a Sanja Anastasia che interpreta la nutrice Gertrude. Francesco Pittari sarà Benvolio, Nicolò Ceriani il promesso sposo di Giulietta Pâris. Dario Giorgelè vestirà i panni di Grégorio, mentre Enrico Marrucci quelli del severo padre Capulet e Deyan Vatchkov dell’imparziale Duc de Vérone.

In scena i complessi artistici – Orchestra, Coro e Corpo di ballo – e Tecnici dell’Arena di Verona con le numerose comparse, che ricreano le fazioni in lotta di Montecchi e Capuleti.

Repliche: 4, 7 settembre 2013 ore 21.00

Foto: Ennevi

La Redazione