Alla Mostra del Cinema di Venezia il documentario di Quattrina

Il documentario del regista veronese descrive attraverso le parole dei soldati sul campo, la preziosa attività degli uomini e delle donne dell’’Esercito Italiano nel terremoto che, nel 2016, colpì le zone di Amatrice e L’Aquila.

È stato presentato lo scorso 11 settembre, alla 77^ Mostra internazionale d’arte cinematografia, tenutasi a Venezia dal 2 al 12 settembre 2020, il documentarioUn giorno di Pietra”, del regista veronese Mauro Vittorio Quattrina. Il documentario, descrive con immagini inedite e direttamente attraverso le parole dei soldati sul campo, la preziosa attività degli uomini e delle donne dell’’Esercito Italiano nel post terremoto che, nel 2016, colpì le zone di Amatrice e L’Aquila.

All’Isola del Lido, Quattrina, autore di numerosi docufilm, tra cui quello sulla storia di Palazzo Carli, sede del Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto, ha presentato altri due documentari dal titolo: Egea la bambina con la valigia dal cuore esule, unico ed esclusivo docufilm su Egea Haffner, la cui immagine da bambina con la valigia con scritto “esule giuliana”, è diventata il simbolo e l’icona della Giornata del Ricordo e Io sono. La chiesa di Quinzano di S. Rocco si racconta, documentario di grande attualità perché, attraverso la storia di una Chiesa dedicata a S. Rocco, fa rivivere antiche storie di vita e di contagi durante un’epidemia.

All’evento, presentato dalla giornalista Susanna Carli, sono intervenuti, oltre al Presidente della 2^ Circoscrizione del Comune di Verona (della quale fa parte la Chiesa di S. Rocco) Elisa Dalle Pezze, il Regista Quattrina, e il Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota che, nel corso del suo intervento, ha sottolineato il grande contributo fornito da quei ragazzi con le stellette che hanno lavorato giorno e notte per liberare dalle macerie le zone colpite dal terribile terremoto del 2016. Quegli stessi ragazzi che hanno mostrato il grande lato umano dei soldati dell’Esercito Italiano, portando conforto e vicinanza alle persone, per lo più anziani, che in pochi attimi hanno visto svanire gli sforzi di una vita intera e assistevano loro malgrado, all’abbattimento delle loro case, rese inagibili dal violento sisma. 

Qualche giorno prima, nel cortile di Palazzo Carli, un numero limitato tra autorità civili e militari, tra cui il vicepresidente del Consiglio Regionale del Veneto Massimo Giorgetti, l’Assessore alla Cultura del Comune di Verona, Francesca Briani, il Presidente dell’Associazione culturale no profit “Storia Viva” Grazia Pacella e una rappresentanza del COMFOTER di Supporto, hanno assistito, in esclusiva e nel rispetto delle misure di distanziamento sociale previste dalle normative in vigore, all’anteprima assoluta del documentario “Un giorno di pietra” .