ALESSANDRO BARICCO PRIMO OSPITE DI IDEE DI FUTURO 2010/2011

«<italic>In direzione ostinata e contraria per consegnare una goccia di splendore, di umanità…Il terzo viaggio alla ricerca del futuro si annuncia controvento, semiclandestino, in compagnia di esperti contrabbandieri di idee. Tra avanguardie, dissidenti ed eretici ad inseguir intuizioni e visioni che hanno sospinto oltre dove "la maggioranza sta recitando un rosario di ambizioni meschine, di millenarie paure… come un’anestesia, come un’abitudine…</italic>».

È con questi versi scritti e cantati dal grande maestro e cantautore italiano Fabrizio De Andrè che l’Associazione IDEM – Percorsi di Relazione ha voluto introdurre l’evento intitolato “<italic>Idee di Futuro 2010/2011</italic>”, organizzato in collaborazione con Università di Verona e Rotary Club di Verona e Provincia.

Una serie di appuntamenti serali in stile teatrale, con musica dal vivo, immagini, filmati, letture con protagonisti alcuni dei volti più noti del panorama culturale italiano e internazionale. Da Alessandro Baricco, passando per Stefano Bollani e poi da Carlo Magris. Da Gigi Proietti a Umberto Galimeberti a Philippe Daverio. E ancora, Massimo Cacciari, Emir Kosturica, Oscar Giannino, Vittorio Parsi e Renzo Arbore.

<link=’http://idem-on.net/pdf/IDEM%20IDEE%20DI%20FUTURO%2010-11.pdf’ class=’_blank’><underline>PROGRAMMA COMPLETO DEGLI APPUNTAMENTI</underline></link>

Si parte venerdì 10 dicembre alle ore 21.00 presso l’Aula Magna Polo Zanotto in Viale Università 4 con Alessandro Baricco
in «<italic>I would prefer not to</italic>». Indipendenti, fieri, ribelli, riflessivi, dignitosi, sentimentali, irriverenti, sconcertanti, sensibili, disincantati, smarriti, anticonformisti, disadattati: il giovane Holden, lo scrivano Bartleby, il reduce Tunda, l’agrimensore K, il clown Hans, Ulrich uomo senza qualità, Vautrin l’evaso, Cyrano il poeta-spadaccino: emblemi dell’artista, alter ego di grandi scrittori, voci profonde e spiazzanti di altri modi possibili di pensare e di essere.

Introducono e dialogano:
Alcide Marchioro – presidente di IDEM

Accompagnamento musicale:
Marco Pasetto – clarinetto
Maria Vicentini – violino
Pepe Gasparini – contrabbasso

L’ospite di apertura
Alessandro Baricco è romanziere, narratore teatrale, giornalista, saggista, critico musicale, sceneggiatore, regista, critico della cultura: originale, acuto, sagace, ironico, è tra i più brillanti ed eclettici artisti e intellettuali italiani. Laureatosi in filosofia con Vattimo, già molto giovane collabora a «la Repubblica» e «la Stampa». Lavora anche in televisione: nel 1994 è ideatore e conduttore di "Pickwick": in onda la domenica sera su Raitre, diventa subito un cult, insuperato successo di programma sulla letteratura. Gli anni novanta sono quelli della grande affermazione internazionale come romanziere: fin dall’esordio con Castelli di rabbia, e poi Oceano mare, Seta, City, Senza sangue, Questa storia. Altri successi letterari: il racconto Novecento; la raccolta di articoli Barnum; il saggio Next; Omero, Iliade; I barbari, serie di articoli di riflessione e interpretazione sulla mutazione antropologica che stiamo vivendo. Si dedica anche al teatro e al cinema. Del ’98 è "Totem", spettacolo di narrazione di opere letterarie. Nel 2007 esce la trasposizione di Seta, di cui è sceneggiatore. Nel 2008 l’esordio alla regia con "Lezione 21". Ha fondato e dirige una scuola – la Holden, a Torino – dove si studiano tecniche della narrazione con approccio multidisciplinare. Nel 2009 ha pubblicato Melville. Tre scene da Moby Dick e un nuovo romanzo, Emmaus, rappresentazione di habitat sociali e mentali degli anni 70. Nel 2010 ha scritto Don Giovanni, primo libro del progetto da lui ideato e diretto Save the Story: grandi classici raccontati per i ragazzi da grandi autori.

L’Associazione:
IDEM – percorsi di relazione è un’associazione culturale che intende promuovere riflessioni
sulle dinamiche in atto nella nostra società, con un’ottica particolare sulle proiezioni future; formulare analisi e proposte di sviluppo; favorire relazioni, contatti, connessioni, occasioni
di incontro e di confronto, soprattutto tra i giovani; realizzare progetti e iniziative
che favoriscano l’apertura, il dialogo e l’innovazione.

La Redazione