Al Teatro Ristori una serata con il virtuoso della tromba Sergei Nakariakov

Nakariakov è riconosciuto come uno tra i trombettisti più dotati a livello mondiale. Al Teatro Ristori, ospite de I Virtuosi Italiani, eseguirà il Concerto n. 1 per flicorno e orchestra di Haydn.

Sergei Nakariakov
Sergei Nakariakov

È stato soprannominato “il Paganini della tromba” da alcuni, “il Caruso della tromba” da altri. Israeliano di origine russa, Sergei Nakariakov si è affermato come uno dei trombettisti più ricercati sulla scena internazionale. Giovedì 29 febbraio sarà a Verona, al Teatro Ristori alleore 20.30, ospite de I Virtuosi Italiani.

Dotato di una rara combinazione di sorprendente virtuosismo, suono soave e vellutato e profonda sensibilità, è riconosciuto come uno tra i trombettisti più dotati di tutti i tempi. Le principali orchestre, i più rispettati direttori e musicisti del mondo ne hanno accompagnato le magistrali interpretazioni. Suo il merito di aver portato alla ribalta il suono del flicorno.

Dopo aver iniziato a suonare il pianoforte all’età di sei anni, passò alla tromba con il supporto del padre, Mikhail Nakariakov, che per il figlio ha trascritto per tromba molti concerti classici, creando un repertorio unico. Un repertorio che oggi copre l’intera gamma della letteratura originale per tromba ed è in continua espansione.

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Al Teatro Ristori eseguirà il Concerto n. 1 per flicorno e orchestra di Joseph Haydn, nella trascrizione dall’originale per violoncello. Leggero ed elegante, è stato probabilmente scritto tra il 1762 e il 1765, quando Haydn era già al servizio come maestro di cappella, o direttore musicale, del principe Esterházy, a Vienna. Di questo straordinario concerto si persero le tracce fino al 1961, quando il musicologo ceco Oldrich Pulkert ne scoprì una copia manoscritta settecentesca al Museo Nazionale di Praga. La prima esecuzione moderna avvenne proprio nella capitale dell’allora Cecoslovacchia, il 19 maggio dello 1962.

I Virtuosi Italiani impreziosiranno la serata con l’esecuzione del Divertimento K 136di Wolfgang Amadeus Mozart, della Serenata per archi in mi minore Op. 20 scritta nel 1892 dal compositore inglese Edward Elgar e della Holberg Suite Op. 40 (o Dai tempi di Holberg) per orchestra d’archi di Edvard Grieg, composizione realizzata nel 1884 in omaggio allo scrittore e drammaturgo, soprannominato il Molière del Nord, Ludvig Holberg (1684-1754), personaggio chiave della letteratura danese dell’epoca, in occasione dei duecento anni dalla nascita.

Info e biglietti – I biglietti sono acquistabili sul sito https://ivirtuositaliani.vivaticket.it o in biglietteria, presso Piazzetta Ottolini 9 a Verona. La sera del concerto, presso il Teatro Ristori, a partire dalle 18.30. Costo biglietti: Intero € 25 | Ridotto over 65 € 20 | Under 35 € 15. Per informazioni: segreteria.ticket@ivirtuositaliani.eu, +39 392 7178741, +39 045 8006411.

I Virtuosi Italiani ringraziano per il sostegno il Ministero dei Beni culturali per lo Spettacolo dal Vivo, la Regione del Veneto, gli Amici, i Sostenitori e i Soci dei Virtuosi Italiani; e il Comune di Verona per il patrocinio. Tutti, con la loro costante sensibilità, contribuiscono in maniera preziosa alla realizzazione della Stagione Concertistica.

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Sergei Nakariakov

Sergei Nakariakov, trombettista israeliano di origine russa, si è affermato come uno dei trombettisti più ricercati sulla scena internazionale. Dotato di una rara combinazione di sorprendente virtuosismo, suono soave e vellutato e profonda sensibilità è stato soprannominato “Il Paganini della tromba” e “il Caruso della tromba”. Nakariakov ha contribuito a portare alla ribalta sul palcoscenico il flicorno. Ha inoltre sviluppato rapporti di lunga data con molte delle orchestre, direttori e musicisti più rispettati al mondo.

Il repertorio di Nakariakov copre non solo l’intera gamma della letteratura originale per tromba, ma è in continua espansione, arrivando a toccare molte affascinanti trascrizioni e commissioni di Peter Ruzicka, Uri Brener, Enjott Schneider e Jörg Widmann, nella sua costante ricerca di nuovi mezzi di espressione musicale. Nakariakov si è esibito con molti dei direttori d’orchestra più rispettati al mondo tra cui Valery Gergiev, Vladimir Spivakov, Saulius Sondeckis, Christoph Eschenbach, Yuri Temirkanov, Jiří Bělohlávek, Jaap van Zweden, Yuri Bashmet, Sir Neville Marriner, Mikhail Pletnev, Dmitri Sitkovetsky, Kent Nagano, Vladimir Ashkenazy, Hugh Wolff, Ton Koopman oltre a grandi orchestre. Inoltre, collabora regolarmente con molti dei musicisti più importanti del mondo come Vadim Repin, Martha Argerich, Mischa Maisky, Emmanuel Pahud, Julian Rachlin e Dmitri Sitkovetsky per progetti di musica da camera. Con la pianista Maria Meerovitch e la sorella Vera Okhotnikova ha instaurato una lunga collaborazione a livello musicale.

La discografia di Sergei Nakariakov con Teldec Classics International (Warner) ha ottenuto i più entusiastici consensi di pubblico e critica e incorpora il più famoso repertorio originale per a numerosi arrangiamenti per tromba e flicorno.

Nato a Gorky Sergei ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di sei anni, per poi passare alla tromba, un cambio di direzione in cui è stato supportato da suo padre, Mikhail Nakariakov, che ha trascritto molti concerti classici per la tromba e ha creato un repertorio unico per Sergei. Gli ha trasmesso le sue conoscenze tecniche e lo ha aiutato a sviluppare ulteriormente la sua eccezionale sensibilità per la musica. Sergei Nakariakov suona la tromba AR Resonance, i bocchini e il flicorno di Antoine Courtois, Parigi.

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