Al Santuario della Madonna della Corona si chiude l’anno Giubilare

Il Santuario di Madonna della Corona rende noto il programma delle iniziative che terminano dell’Anno Giubilare Mariano per i cinquecento anni del Santuario, che si svolgono a partire da giovedì 15 settembre, Memoria della Beata Vergine Maria Addolorata e che culminano nella giornata di domenica 18 settembre quando, alla presenza del Vescovo emerito Mons. Giuseppe Zenti, sarà chiusa la Porta Santa.

Giubileo sindaci 2022
Giubileo sindaci 2022

L’anno Giubilare, inaugurato il 18 settembre 2021, ha visto l’arrivo di numerosi pellegrini da tutta  Italia. Gruppi, famiglie e singoli hanno ricevuto l’Indulgenza Plenaria che la visita del Santuario ha donato  in questo anno di Grazia: sono oltre i 17.000 i pellegrini italiani e stranieri ad aver percorso il Cammino  Giubilare all’interno del Santuario fino a sostare in preghiera ai piedi della Madre Addolorata della Corona,  molti dei quali hanno colto l’opportunità del Sacramento della Riconciliazione e della pratica della Scala  Santa. Si stima che il Santuario abbia accolto più di 100.000 tra turisti, viandanti e pellegrini. 

«Per molti visitatori, venuti anche per curiosità e un po’ di relax fisico, l’anno Giubilare è diventato  un’occasione di rigenerazione spirituale, di ritorno a Dio, di perdono e di ripartenza – spiega Mons. Martino Signoretto. – I confessori hanno lavorato intensamente, fino alle 8/9 ore al giorno, e soprattutto  di domenica abbiamo sentito l’urgenza di offrire i confessionali aperti con orario continuato per i  penitenti. I racconti che ho raccolto da loro sono commoventi: tante anime in pena, affaticate, un po’  rassegnate hanno colto l’occasione – anzi la sorpresa – di un incontro con Dio da cui ripartire per una  vita spirituale più intensa. Don Cesare Ronconi è stato nominato Missionario della Misericordia. Il  Santuario è un luogo dove dare a tutti la possibilità di rinascere e nessun peccato può impedirlo! Ribadisco che chiunque può vivere il Cammino Giubilare, in modo personale all’interno della Basilica. È  prima di tutto un cammino alle sorgenti della fede, perché conduce il fedele al cuore del mistero cristiano: il Cristo Crocifisso e Maria che lo porta in braccio, esattamente sopra il tabernacolo, immagine della  Chiesa che porge a tutti il suo dono più prezioso, l’Eucaristia. Il percorso raggiunge il Risorto, sopra il  fonte battesimale, dove poter rinnovare la fede. Il profumo del nardo di Gerusalemme e la presenza della  maestosa roccia coinvolgono e avvolgono ciascuno fedele con un’atmosfera spirituale da sperimentare con  i cinque sensi … un’esperienza che non si chiude certo con il Giubileo, ma continuerà ad essere a  disposizioni di tutti, e in più lingue. Il Santuario è sempre aperto, tutto l’anno, e gode dell’indulgenza plenaria perpetua, voluta da Pio X. Il Giubileo ci ha insegnato che vale la pena offrire sempre la  possibilità di un ritorno a Dio, alla parola di Gesù – il Vangelo! – e alla proposta di una vita cristiana più  intensa, per risignificare la vita con il gusto del Vangelo. Maria, la sapiente madre, ci indica la via che  porta a Gesù, lei stimola l’azione nel cuore dei credenti – ma posso dire anche di chi è in ricerca – di  quello stesso Spirito Santo che le ha cambiato la vita a Nazareth di Galilea».

«Devo ammettere anche una cosa personale. – continua Mons. Signoretto – La fede della gente, la fede del popolo di Dio, la fede semplice  di chi è in ricerca sincera, mi è stata di testimonianza, mi ha stimolato, in un certo senso mi ha  “evangelizzato”. È come se avessi riletto il vangelo dalla parte delle folle, di chi chiede aiuto, di chi non  ha prospettive, di chi è vittima del male e delle conseguenze del suo peccato, ma viene sorpreso  dall’incontro con Gesù che riapre un cammino inedito di ripartenza. Anch’io ho fatto il Cammino  Giubilare almeno tre volte e stiamo preparando il Cammino della fede, una opportunità per tutti, anche  per gli stranieri. Si avverte una sete di spiritualità, una ricerca di Dio da punti di vista diversi e da  continenti diversi. Il Santuario, infatti, è oramai un crocevia intercontinentale, un luogo di collegamento  tra i popoli, e sarà una bella sfida intuire la via per raggiungere il cuore anche di chi non parla la nostra lingua. Viviamo una semplice forma di vita comune tra i preti stranieri che ospitiamo soprattutto nel periodo  estivo e la comunità delle tre suore vietnamite, Suor Rosa, Suor Teresa e ora Suor Anna, che sostituisce  suor Linh, ora a servizio a San Fidenzio, a cui va un sentito grazie!»

Giubileo Comunita Cristiane Cattoliche - immigrati copia
Giubileo Comunita Cristiane Cattoliche – immigrati

LE INIZIATIVE DA NON PERDERE 

Tra le varie iniziative in programma si segnala: 

Giovedì 15 settembre:  

nel giorno della Memoria della Beata Vergine Maria Addolorata alle ore 17.00 parte dal Ponte del Tiglio la  salita al Santuario lungo i sette capitelli della Via Matris Dolorosae

Alle ore 20.30 in diretta su TelePace (canale 76) Prima Serata. 1522-2022: Anno Giubilare Mariano,  con Mons. Martino Signoretto, conduce Lucio Fasoli. 

Sabato 17 settembre: 

Alle ore 9.30 dal Piazzale dell’Hotel Stella Alpina Mons. Martino Signoretto accompagna alla visita storica dei molti luoghi che compongono il complesso del Santuario, dalla antica Gabbiola al Ponte del  Tiglio fino alla Basilica. Nel pomeriggio alle ore 15.00 il Gruppo del sabato invita alla salita in  pellegrinaggio lungo il Sentiero della Speranza che parte da Brentino Belluno. Alle 16.00 in Basilica si  tiene la meditazione musicale “Ave Maria! Il Sì che ha cambiato la storia” con il M° Gregorio Vedovato e  la cantante Maria Clementi. 

Alle ore 20.00 (19.30 accoglienza) presso l’Hotel Stella Alpina è proposto Il Brindisi di Gesù una cena  con sapori mediorientali e biblici scandita dai quattro calici dell’ultima cena di Gesù, guidata da don  Martino Signoretto.  

Domenica 18 settembre: 

Alle ore 10.30 la Santa Messa, in diretta su Telepace, con la Chiusura della Porta Santa per la conclusione  dell’Anno Giubilare, celebrata dal Vescovo emerito S.E. Mons. Giuseppe Zenti. Nella festa  dell’Addolorata si tiene anche la tradizionale benedizione dei bambini nel rosario delle ore 16.00.

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