Al Chiostro di Sant’Eufemia arriva la danza, tutto esaurito per la prima serata

Il Chiostro di Sant’Eufemia fa il tutto esaurito con Paddock, di compagnia Iuvenis Danza e Fòov Dance Company, la prima serata dedicata alla danza, stasera mercoledì 29 luglio, alle ore 21. Lo spettacolo rientra nel cartellone dell’Estate Teatrale Veronese, rassegna realizzata dal Comune di Verona – assessorato alla Cultura, in collaborazione con Arteven.

Il Chiostro di Sant’Eufemia fa il tutto esaurito con Paddock, di compagnia Iuvenis Danza e Fòov Dance Company, la prima serata dedicata alla danza, stasera mercoledì 29 luglio, alle ore 21. Lo spettacolo rientra nel cartellone dell’Estate Teatrale Veronese, rassegna realizzata dal Comune di Verona – assessorato alla Cultura, in collaborazione con Arteven. È uno degli appuntamenti della sezione Professione spettacolo Verona, contenitore voluto per valorizzare e sostenere gli artisti e le compagnie scaligere, dopo i mesi difficili dell’emergenza sanitaria.

Sul palcoscenico prenderanno vita le coreografie di Greta Bragantini e Lucia Salgarollo. Una vera e propria indagine sull’unicità dell’individuo tra consapevolezza, discrepanza, egocentrismo, possibilità, attualità e idealità. Una pluralità di concetti e rappresentazioni che delineano le diverse anime che abitano ciascuno di noi. Nella consapevolezza che il sé nasce, si sviluppa e si definisce solo e necessariamente attraverso la relazione con il “detto” e il “non detto” dell’altro.

«Abbiamo deciso di collaborare e creare uno spettacolo unico, diviso in sei quadri, cogliendo l’opportunità che ci ha dato il direttore artistico della rassegna Carlo Mangolini» affermano le coreografe. «Dovendo entrambe produrre un progetto nuovo ad hoc per lo spazio del Chiostro di Sant’Eufemia, abbiamo gettato d’istinto un canovaccio di tematiche molto vicine a noi e alla nostra modalità di ricerca artistica, nonché molto affini al difficile momento storico vissuto dalla comunità. Da qui è nata l’idea dei quadri, intesi come contenitori di riflessioni ed emozioni che il periodo di lockdown ha fortemente portato in superficie e amplificato nell’intimità di ognuno di noi».

Fino all’1 agosto, nelle sale interne del Chiostro, si terrà “Parlando di danza”, un ciclo di approfondimenti curati da Nuova Soledarte. In programma alle ore 16 proiezioni di filmati dedicati a grandi personalità della danza e alle 18 incontri con le coreografe ospiti a settembre del Teatro Romano.