Al Camploy una serata di musica e colore su Nietzsche

di Matteo Scolari

| 16/02/2026
Venerdì 20 febbraio alle 21 “Imago” porta in scena il filosofo dell’Oltreuomo tra elettronica, luci e narrazione.

La filosofia sale sul palco del Teatro Camploy. Venerdì 20 febbraio alle 21 l’associazione trevigiana La Chiave di Sophia approda per la prima volta a Verona con “Imago”, format teatrale che intreccia narrazione, musica elettronica, luci e scenografia minimale per raccontare i grandi pensatori della storia occidentale.

Protagonista della serata sarà Friedrich Nietzsche, tra i filosofi più noti e discussi di sempre. A guidare il pubblico in un percorso tra vita personale, genio e follia, dall’Oltreuomo alla teoria dell’eterno ritorno, sarà Fabio Dalla Zuanna, accompagnato dal sound design elettronico di Francesco Da Ros.

Tra i pensatori che costellano il firmamento della filosofia occidentale, Nietzsche occupa un posto speciale: ribelle, visionario, spesso frainteso e strumentalizzato, ha lasciato un’impronta indelebile con i suoi aforismi e con una riflessione radicale sull’esistenza. Nato a Rocken nel 1844 e morto a Weimar nel 1900, fu prima di tutto un uomo alle prese con i propri demoni interiori, capace di trasformare il dolore e l’abisso personale in una nuova consapevolezza: questa vita è tutto ciò che abbiamo. E può essere grandiosa.

La “prima” di “Imago” è andata in scena nel 2022 a Treviso con Platone. Da allora il format ha portato a teatro numerosi filosofi, uscendo per la prima volta dalla provincia trevigiana e toccando diverse città venete. Dopo Verona, il tour proseguirà il 20 marzo a Rovigo con Søren Kierkegaard, il 17 aprile a Padova con Hannah Arendt e il 15 maggio a Mestre con Cartesio.

Biglietti: intero 20 euro, ridotto under 30 a 15 euro, acquistabili online e in loco.
Informazioni: info@lachiavedisophia.com

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