Aida torna in scena all’Arena di Verona
La colossale opera di Giuseppe Verdi, in perfetto equilibrio tra grand-opéra e dramma intimo, torna in scena ancora una volta nell’antico anfiteatro veronese. Per il Festival 2019 l’allestimento è quello ormai classico di Gianfranco de Bosio con scenografie imponenti ma funzionali, dai cambi rapidi e spazi sempre nuovi su modello di quelle disegnate da Ettore Fagiuoli per il 1913. Le nuove luci sono di Paolo Mazzon.
Il cast comprende artisti internazionali legati all’Arena di Verona e all’opera di Verdi: il grande soprano madrileno Saioa Hernández veste i panni della protagonista eponima, il mezzosoprano Judit Kutasi quelli della rivale Amneris, il tenoreCarlo Ventre è Radamès, il baritono Badral Chuluunbaatar torna come Amonasro, i bassi Gianluca Breda e Krzysztof Bączyk si confermano come gran sacerdote Ramfis e Re degli Egizi, il soprano Yao Bo Hui come Sacerdotessa e il tenoreCarlo Bosi come Messaggero.
Completano l’evento centinaia di artisti e figuranti e le coreografie di Susanna Egri per il Ballo dell’Arena, coordinato da Gaetano Petrosino, con i primi ballerini Eleana Andreoudi, Mick Zeni e Alessandro Macario. Il maestro Francesco Ivan Ciampa guida l’Orchestra dell’Arena di Verona e il Coro preparato da Vito Lombardi.
Le ultime repliche del capolavoro verdiano saranno il 31 agosto, il 3 e il 7 settembre alle 20:45.

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