A Villa del Bene torna il Festival della Lettura
Torna la seconda edizione del Festival della Lettura – Oltre il confine a Villa del Bene di Volargne. Promossa dal Comune di Dolcè, e organizzata da Hermete coop con il supporto di associazioni, istituzioni e della comunità intera, sotto il patrocinio della Provincia, la manifestazione propone dal 31 maggio al 2 giugno 2024 tre giornate ad ingresso libero interamente dedicate all’esperienza della lettura, con un programma ricco di ospiti, attività originali, eventi artistici e musicali.
Tredici autori intervistati da altrettanti lettori, laboratori di scrittura di viaggio o di poesia creativa, attività di lettura in movimento, reading e concerti, spettacoli teatrali ed eventi artistici, il Festival della Lettura è davvero pensato dai lettori per i lettori.
In un clima di naturale bellezza, assicurato dall’alta Valdadige con la sua storia di confini, incontri e passaggio, si rifletterà sul tema dell’oltreconfine, che se non è limite politico o geografico, o pregiudizio, timore o fatica che frena, il più delle volte diventa affascinante soglia che si apre su un altro mondo pieno di storie e di persone.
Come spiega la direttrice artistica del Festival della Lettura, Nicoletta Capozza, insegnante e presidente della Libera Università Popolare della Valpolicella, «Grazie alla lettura di un libro, alla scoperta di un autore, o di un contesto a noi culturalmente estraneo – spiega Capozza – riusciamo ad andare oltre i nostri limiti di tempo e di spazio, di quotidianità e di pregiudizio. Leggere ci arricchisce, ci accompagna nella conoscenza di ciò che non ci appartiene, e soprattutto ci stimola ad abbattere i muri della paura e della solitudine, così da riconoscere e oltrepassare i nostri confini più severi, che poi sono quelli che alimentano la diffidenza per l’Altro e l’ignoranza per l’Altrove».
Ospiti del Festival di quest’anno molti autori amati dai lettori, come Susanna Bissoli, Paolo Malaguti, Marco Balzano, Vera Gheno, ma anche gruppi di lettura speciali, come quello delle detenute della casa circondariale di Montorio o quelli di studenti e studentesse dell’Istituto superiore Calabrese Levi che al fianco dell’artista cileno Mono Carrasco si racconteranno in un murales speciale di arte e impegno civile. Saranno tante le occasioni per provarsi nella scrittura o nella lettura, come con i laboratori proposti dalla Scuola del Viaggio o dall’associazione Eclettica, i reading curati dai gruppi di lettura delle biblioteche del territorio o dalle classi delle Scuole superiori di Valpolicella e di Verona. E infine non mancheranno gli appuntamenti serali con il concerto dell’orchestra Mosaika, lo spettacolo teatrale di Mohamed Ba, il Premio Salgari con i suoi libri finalisti.
Attorno al ricco programma 2024 si ritrova con un certo orgoglio gran parte dell’associazionismo no-profit di Valdadige e Valpolicella (Villa del Bene, Hermete coop., la Pro Loco di Volargne, l’Istituto Superiore “Calabrese Levi”, le Biblioteche e i gruppi di Lettura di Fumane, Sant’Ambrogio, Marano, Volargne, la Libera Università Popolare della Valpolicella e l’Università del Tempo Libero di Negrar, il Club delle Accanite Lettrici e Accaniti Lettori, Gruppo Biblioteca Gargagnago, diverse altre realtà di associazioni di Dolcè, tra cui i giovani di Eclettica) per cui, ciascuno secondo la propria vocazione, contribuisce alla manifestazione arricchendola di un diverso appuntamento. A consentire la realizzazione delle attività educative e didattiche la Fondazione San Zeno che insieme a BCC Valpolicella Benaco, BIMA, Santa Margerita e l’Azienda agricola Rubinelli Vajol, hanno garantito il proprio supporto.
Info e programma completo su sito.
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