A Verona la XVIII edizione del Congresso delle Confraternite europee
Cosa sono le Confraternite? Un termine, particolare ed antico, quasi romantico, d’origine religiosa, con il quale s’indicavano sino ad un recente passato gruppi di fedeli che si proponevano non solo di praticare, con volontà, assiduità e pietà, i precetti religiosi, ma, che, al contempo, si dedicavano pure ad opere di aiuto e di solidarietà unite dall’amicizia tra i confratelli stessi. Tali Confraternite si distinguevano attraverso particolari mantelli, tuniche e cinture, nonché stendardi e simboli religiosi, impostati sull’antico, partecipando, nelle festività religiose, a sacre funzioni e a processioni. Con il trascorrere del tempo, il termine “confraternita”, attenuatosi il contenuto religioso, è diventato un vocabolo, avente il significato di associazione di persone che perseguono un determinato fine: promozione di tradizioni, di usi, di costumi, del territorio, del relativo agroalimentare, di arti, di ricette, e, quindi, di cibi, di vini e d’altro, tutto, del resto, indirettamente sostenendo l’economia locale, ma mai dimenticando il grande concetto di fratellanza e di solidarietà.
Nella provincia di Verona – nella quale territorio, arte, tradizioni, agroalimentare e sensibilità verso il prossimo costituiscono le massime risorse locali – sono attive da anni una quindicina fra Confraternite e Associazioni affini, ben radicate nel territorio creando in esso anche valore aggiunto, con numerosissime e sempre grandi iniziative, mai trascurando, anzi sostenendo, anche l’importante elemento cultura.
A livello europeo, molte sono le Confraternite attive e di esse ben 112 sono associate al CEUCO, che presieduto dall’attivissimo dott. Carlos Martín Cosme, ha la sua sede centrale a Valencia, Spagna. Il congresso CEUCO, congresso dal contenuto grandioso onorato anche dalla presenza della novantenne signora Claudine Couderc, presidente della Confrérie de la Violette, Tolosa, Francia, si è svolto, quest’anno, a Verona e ha visto l’approvazione dell’attività 2020, la rielezione del presidente e del vice presidente per l’Italia, rispettivamente Carlos Martín Cosme e Alessandro Salarolo, la presentazione ufficiale, anche con dettagliati video, dei Paesi di provenienza delle Confraternite partecipanti e l’assegnazione di pregiati riconoscimenti a benemeriti a ristoranti internazionali e a Confraternite stesse.
Domenica 25 luglio, ultimo giorno di congresso, tutto il grande gruppo di partecipanti ha assistito ad una messa solenne, ad hoc, celebrata da don Maurizio Viviani, nell’artistica parrocchiale di San Fermo Maggiore, sede ufficiale liturgica dal 1300, con straordinario altare dedicato, dell’antica Confraternita veronese dei Falegnami. Avevano aperto il XVIII Congresso CEUCO, il sindaco di Verona, Federico Sboarina, l’assessore al Commercio del Comune di Verona, Nicolò Zavarise – che ha fortemente voluto la realizzazione del Congresso – e l’assessore Marco Padovani. Un tutto che ha contribuito e contribuisce incisivamente a meglio far conoscere Verona, la sua storia, la sua cultura e il suo straordinario settore agroalimentare che, se significa verdura, frutta, formaggi, carni e vino d’alta qualità, non solo è alla base della dotta e paziente agricoltura veronese, ma anche della pregiata e sempre più apprezzata “Cucina tipica veronese”. Voci, queste ultime, evidenziate anche dal presidente CEUCO, dott. Cosme, che, fra l’altro, ha dedicato il Congresso di Verona 2021, ai 700 anni della morte del grande poeta fiorentino, Dante alighieri.
In occasione del Congresso è uscita una dettagliata e illustratissima rivista che pone in luce scopi e iniziative del Congresso stesso, nonché propone una descrizione dettagliata dell’operatività delle Confraternite presenti a Verona. Il Congresso è stato organizzato dalla veronese Confraternita del Boncuciar, dal Comune di Verona e dal presidente dei Ristoratori di Confcommercio Verona, Leopoldo Ramponi.
Di Pierantonio Braggio
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