A Palazzo Maffei “La scienza nascosta nell’arte”

Da venerdì 13 novembre prende il via "La scienza nascosta nell'arte", il nuovo progetto on line ideato da Palazzo Maffei - Casa Museo, in collaborazione con il Teatro Nuovo e l’Università degli Studi di Verona – Dipartimento di Culture e Civiltà. In programma fino al 15 giugno 2021 16 trasmissioni trasmesse sui canali social del Museo, per mettere in luce le connessioni tra sapere scientifico e creazione artistica.

New visions for other horizons. Stimolare alla riflessione inedita che l’opera d’arte può offrire, aprire a nuovi orizzonti mostrando le connessioni tra i saperi e le passioni.

Il nuovo progetto on line di Palazzo Maffei – Casa Museo getta un ponte tra scienza e arte, svelando e mettendo in luce connessioni, rimandi e contesti culturali che mostrano un dialogo spesso sottovalutato tra il sapere scientifico e la creazione artistica.

A partire da venerdì 13 novembre 2020 il programma di trasmissioni on line “La scienza nascosta nell’arte” terrà connessi il pubblico e il nuovo Museo di Piazza delle Erbe, con la sua collezione d’arte antica e moderna.

Promosso in collaborazione con il Teatro Nuovo di Verona e  l’Università degli Studi di Verona – Dipartimento di Culture e Civiltà il programma prevede 16 puntate, una ogni 15 giorni, trasmesse on line sui canali social del Museo: Instagram @palazzomaffeiverona, Facebook @palazzomaffei e sul sito ufficiale del Museo.

Nelle puntate i racconti degli studenti di Beni Culturali e della laurea Magistrale in Arte metteranno in luce, per singole opere della collezione, i legami con eventi, conoscenze, scoperte e protagonisti del mondo scientifico. L’arte riflette la propria epoca e volutamente o inconsapevolmente si collega nelle sue creazioni, per molteplici aspetti, alla matematica, alla fisica, alla chimica, ai fenomeni astronomici.

Le dichiarazioni di Vanessa Carlon

«New visions for other horizonsL’opera-neon di Nannucci che accoglie i visitatori di Palazzo Maffei esprime bene gli obbiettivi che ci siamo posti fin dall’apertura della Casa Museo e la cifra di questa raccolta d’arte e di questo luogo» – spiega Vanessa Carlon, alla direzione del Palazzo. «Il nuovo progetto on line in un momento di restrizioni e limitazioni risponde proprio a questo desiderio: offrire letture diverse delle singole opere, prospettive differenti e stimolanti che ci aiutino a viaggiare con la mente, mettendo in dialogo saperi e mondi solo convenzionalmente separati».
 
Con il supporto di brevi video e con le narrazioni realizzate specificamente per ogni singola opera, di puntata in puntata, argomenti e curiosità di ambito scientifico accompagneranno le riflessioni sui capolavori della collezione. 

Giacomo Balla, Mercurio che passa davanti al Sole, 1914

A dare il via al progetto – che proseguirà fino a giugno del 2021 – sarà venerdì 13 novembre Mercurio che passa davanti al sole,capolavoro di Giacomo Balla che ricorda il fenomeno celeste seguito dall’artista con estremo interesse nel novembre 1914 e che periodicamente torna ad essere visibile dalla Terra. Un disco nero che attraversa l’infuocata sfera solare.

Le dichiarazioni di Valerio Terraroli

«La collaborazione con la Fondazione Luigi Carlon – Palazzo Maffei è nata mettendo al centro la valorizzazione e lo studio del patrimonio artistico e la formazione degli studenti che sono protagonisti di questi importanti progetti – spiega il professore Valerio Terraroli, ordinario di Storia della critica d’arte e Museologia dell’Università di Verona. – Queste puntate saranno l’occasione per i ragazzi di affrontare come storici dell’arte l’analisi e lo studio di un’opera da differenti punti di vista e con diverse metodologie traducendo il tutto in un testo scientifico ma nel contempo accattivante e divulgativo».
 
Un’occasione per connettere e sviluppare le sinergie tra formazione e gestione reale dei Beni Culturali.

Il progetto “La scienza nascosta nell’arte” si tradurrà anche in una specifica pubblicazione che accoglierà questi ed altri studi, edita su iniziativa dall’Università di Verona e di Palazzo Maffei.