A Natale il Balletto di San Pietroburgo in scena con “Lo Schiaccianoci”
Il balletto, accompagnato dalle coreografie di Marius Petipa e le affascinanti musiche di Tchaikovsky, si struttura in due atti e si ispira al grande classico di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann.
La trama. È la sera della vigilia di Natale. Nella casa del borgomastro di Norimberga i suoi due figli Clara e Fritz stanno adornando l’albero. Arrivano gli invitati e Drosselmeyer, un fabbricante di giocattoli, che porta doni per tutti. Per Clara c’è un dono speciale: uno schiaccianoci a forma di soldatino che Fritz, geloso, strappa dalle mani della sorella e butta per terra rompendolo. La serata si conclude con la festosa danza del nonno e gli ospiti se ne vanno.
È l’ora di andare a dormire e Clara si addormenta abbracciando il suo schiaccianoci: in un attimo la stanza comincia a crescere, l’albero, i giocattoli diventano enormi e grandi topi invadono la stanza inseguendo Clara. Avviene il prodigio: lo schiaccianoci si trasforma in un Principe e invita Clara ad andare con lui nel castello magico. La stanza diventa un bosco con i fiocchi di neve che danzano e dopo il ballo al castello il sogno svanisce e Clara che si risveglia con il suo schiaccianoci tra le braccia.
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