A Castelnuovo del Garda in arrivo la Festa della bandiera
La mattina del 24 giugno 1866, noto per la battaglia di Custoza, durante la terza guerra d’Indipendenza, la brigata Forlì, costituita dal 43° e 44° Reggimento Fanteria, si stava dirigendo verso Castelnuovo quando fu assalita e scompaginata da una carica della cavalleria leggera austriaca, gli Ulani. Un gruppo di ufficiali, sottoufficiali e soldati del 44° Reggimento occuparono casa Benati a Oliosi, resistendo per alcune ore, finché il fuoco avversario incendiò la casa. Prima di arrendersi, divisero il drappo della bandiera del 44° in strisce verticali, probabilmente tredici, che gli ufficiali custodirono durante la prigionia ad Agram, l’odierna Zagabria. Il drappo fu ricomposto con undici pezzi e la bandiera riconsegnata al 44° Reggimento durante una solenne cerimonia in piazza San Marco a Venezia, il 25 ottobre 1866.
La manifestazione si aprirà mercoledì 24 giugno alle 20 con una cerimonia al monte Cricol con alzabandiera, deposizione di fiori e intervento delle autorità. Sabato 27 alle 20, presso l’ex scuola elementare, dopo il saluto delle autorità, verrà ricordata la figura del generale Carmelo Molica, recentemente scomparso, per la sua dedizione alla memoria dei fatti storici accaduti nelle terre castelnovesi. Seguirà l’inaugurazione della mostra “Un paese nella battaglia – Oliosi 24 giugno 1866”. L’esposizione sarà aperta al pubblico sabato 27 giugno dalle 20 alle 23 e domenica 28 dalle 9 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30. La serata si concluderà con una cena commemorativa nel centro storico della frazione.
Domenica 28 giugno alle 9.40 cerimonia al monumento ai Caduti, seguita dalla Messa, e alle 11 gli interventi delle autorità e visita alla mostra. Nel pomeriggio, alle 16, il gruppo Ctg El Vissinel proporrà un interessante percorso guidato sui luoghi storici con partenza dalla chiesa parrocchiale.
«La mostra raccoglie una serie di cimeli che ricostruiscono visivamente la vita di un soldato del tempo, oltre a proporre un breve filmato con il racconto storico dell’evento – spiega la vicesindaco e assessore alla Cultura Rossella Vanna Ardielli –. Inoltre abbiamo voluto dedicare uno spazio alla memoria del generale Molica, appassionato cultore della storia del nostro territorio, venuto a mancare nella fase dell’emergenza covid. Grazie alla collaborazione della famiglia, ne ripercorreremo la vita personale e militare»
«Castelnuovo del Garda riparte dalla sua storia: siamo orgogliosi di essere uno dei primi Comuni a riportare la gente nelle strade con una importante manifestazione, pur nel pieno rispetto delle disposizioni sanitarie e con la massima sicurezza» commenta il sindaco Giovanni Dal Cero.
«Si tratta della prima manifestazione organizzata in concerto con la neonata Pro loco – sottolinea l’assessore alle Manifestazioni Thomas Righetti –. Oltre a ricordare una delle pagine più significative della storia del nostro paese, vogliamo trasmettere ai nostri concittadini un messaggio di fiducia dopo il lungo periodo di lockdown».
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