A Castel San Pietro la mostra multimediale sul Paradiso dantesco
Un viaggio extrasensoriale attraverso il Paradiso di Dante, per vivere ed immergersi nel momento culminante del pellegrinaggio del poeta toscano, che proprio per questa ultima cantica trovò ispirazione anche a Verona. È la mostra multimediale “Il mio Paradiso. Dante profeta di speranza”, che si potrà visitare da venerdì 19 aprile a domenica 16 giugno negli spazi di Castel San Pietro.
Protagonisti, assieme ai visitatori, sono ancora i moderni lettori del poema per i quali Dante è diventato interlocutore credibile e contemporaneo, capace con le sue parole e con la sua testimonianza concreta di rendere tutti in grado di affrontare con speranza e coraggio il proprio cammino. Centinaia sono state infatti le giovani guide formate in questi tre anni: studenti del triennio delle scuole secondarie di secondo grado, che a titolo volontario hanno declinato i Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO) all’interno di questa iniziativa.
Guarda il servizio
LEGGI LE ULTIME NOTIZIE SU EVENTI, CULTURA E SPETTACOLI
Con un centinaio di guide, affiancate dai volontari di Rivela, gli istituti coinvolti in questa edizione sono 14. L’Università Iusve di Verona cura, con un gruppo di studenti, la comunicazione sui social-media dedicati all’evento.
Sono 33 le tappe, scandite da altrettante illustrazioni a corredare approfondimenti e riflessioni. L’esposizione si sviluppa su una superficie di 500mq, lungo un itinerario che valorizza alcuni ritrovamenti emersi negli scavi archeologici che hanno interessato l’edificio. Il percorso espositivo accompagna idealmente il visitatore nei nove cieli del Paradiso attraverso un susseguirsi di immagini, video e suoni che terminerà con un gioco scenico per giungere fino all’Empireo.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
Immerso in quest’ultima sezione, il visitatore godrà della bellezza dell’universo attraverso effetti scenici e proiezioni. A completare l’esperienza sono infatti i cortometraggi realizzati da Mosaiko, con testi di mons. Martino Signoretto. Voci narranti dei contributi multimediali sono quelle di: Beatrice, che fa ripercorrere allo spettatore il viaggio di purificazione che lo ha condotto fino al Paradiso; di San Francesco, in un flashback che riporta alla condizione terrena del santo e della sua scelta (la povertà per incontrare Dio); di Dante, nell’iconica veste rossa, avvolto dalla luce per accompagnare alla fine del percorso.
Parte integrante dell’evento è l’opera “El Dante”, realizzata dallo scultore Adelfo Galli. È la raffigurazione di un uomo stupito, travolto e commosso dall’incontro con Beatrice, tanto da cambiare la coscienza che ha di se stesso e di tutta la realtà. Lo scultore rappresenta la processione a cui il Sommo Poeta assiste nel paradiso terrestre (canti XXIX e XXX) del “Purgatorio”. Il mitologico grifone guida il carro della Chiesa, su cui è assisa Beatrice, protetta dai quattro evangelisti (l’aquila, l’angelo, il bue e il leone; la scena è allietata dalla danza delle tre virtù teologali (Fede, Speranza e Carità) e dal tripudio di un popolo numeroso.
Informazioni utili
- Orari di apertura. Da Lunedì a domenica dalle 8.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 19.
- Presentazione ufficiale. Venerdì 19 aprile alle 11 taglio del nastro a Castel San Pietro alla presenza del curatore Franco Nembrini e dell’illustratore Gabriele Dell’Otto.
- Preview. Domenica 14 aprile alle 17 presentazione della mostra in occasione di “Vinitaly and the City” alla Loggia di Fra Giocondo, in Piazza dei Signori, alla presenza del curatore Franco Nembrini.
- Prenotazione visite. Le visite alla mostra saranno possibili esclusivamente con prenotazione obbligatoria sul sito web www.danteprofetadisperanza.it email info@danteprofetadisperanza.it telefono 375 5848188 www.rivela.org email rivela@rivela.org
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita







