El Bifido racconta la sua vita da fumetto

Bifido

Giuseppe Rainero cantante, comico e cabarettista, per tutti è El Bifido, dal nome del suo personaggio più famoso. Ci racconta come è nato il suo alter ego e svela…

L’anonimo Clark Kent, giornalista remissivo e introverso, si trasformava in Superman. Giuseppe Rainero è un uomo normale – “a volte mi dicono che sembro serio” racconta – ma anche lui vive la sua vita da fumetto. Di sera si scatena con cabaret e musica nei locali di Verona e provincia e nei weekend nelle tv e radio locali vestendo i panni del suo alter ego più famoso: il popolarissimo  El Bifido.

Ma lui a differenza di altri attori dice di non soffrire di crisi d’identità: “Chi non mi conosce e mi incontra per strada mi dice “ciao Bifido!, qualcuno addirittura quasi si vergogna a chiamarmi così e mi chiede il permesso, altri anche quando sono in pizzeria con la mia famiglia mi salutano utilizzando i miei tormentoni. Ma nessuna crisi d’identità, so separare la mia persona dal mio personaggio“.

Ma come è nato El Bifido? Da un’idea lì per lì estemporanea e da uno sketch improvvisato: “Nel 1998, in radio, a Rete 2000 con Antonio Franchini alias Toni Franchi. Lui leggeva le notizie di attualità e io chiamavo al telefono dal lavoro commentandole a mio mio con i miei sketch. Un giorno lui lesse questa scoperta del bifidus regularis nello yogurt e io chiamai senza avvertirlo dicendo “ehi sono El Bifido”. Da lì è nato questo personaggio a cui poi abbiamo dato una sua precisa identità”.

 

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