Un patto di amicizia tra la Lessinia e la comunità She

Dopo diversi tentativi di incontri mancati da entrambe le parti causa Coronavirus, la comunità cinese ha optato per organizzare prima una donazione di mascherine e ha sviluppato l’idea di organizzare una mostra culturale di artisti Veronesi.

Si consolida ulteriormente il legame tra la comunità cinese She e la comunità della Lessinia. A seguito del gemellaggio Verona – Hanghzou, sono infatti iniziati lo scorso anno dei rapporti di scambi di idee con la popolazione cinese della provincia dello Zhejiang. Dopo diversi tentativi di incontri mancati causa Coronavirus, la comunità cinese ha prima effettuato una donazione di mascherine e ha poi sviluppato l’idea di inserire una mostra culturale di artisti Veronesi nell’ambito della Festività She in un contesto curato in maniera congiunta dal famoso
artista cinese originario di Zhejiang He Shuifa, da Roberto Bianconi e dalla collega cinese Mingwei Peng.

Questo a dimostrazione della volontà da parte della Comunità She e della Regione di Zhejiang di suggellare presto un patto di amicizia con la Comunità della Lessinia e le sue città anche perché i luoghi e la storia delle popolazioni hanno caratteristiche che hanno delle assonanze sia nel mantenimento della cultura che nella rispetto dell’ambiente.

Gli She sono un gruppo etnico che rientra all’interno dei 56 riconosciuti ufficialmente dalla Repubblica Popolare Cinese. La popolazione She conta circa 700.000 persone, quasi tutte stanziate nelle province cinesi di Fujian, Zhejiang, Jiangxi, Guangdong e Anhui. Si autodefiniscono “Shanha”, dove Shan significa montagna e Ha significa ospite; sono quindi il popolo degli “ospiti delle montagne”. Jingning è l’unica contea autonoma cinese in Cina e l’unica nella Cina orientale. Per migliaia di anni, il popolo ha creato una cultura nazionale ricca e splendida in questa bellissima terra. Nel novembre 2019, il ‘3 marzo della nazionalità She’ è stato inserito nel patrimonio culturale immateriale nazionale.
E’ quindi nella meravigliosa cornice delle Festività She, durata dieci giorni, che si è tenuta anche la mostra di arte dedicata alla rinascita dopo la pandemia, con opere degli artisti veronesi e cinesi.

Il gruppo degli artisti Veronesi selezionati da Roberto Bianconi era rappresentato da Marco Malvezzi fotografo, Daniele Nalin pittore, Maurizio Gioco pittore e maestro burattinaio, Francesco Avesani pittore e docente dell’Accademia di Belle Arti, Maurizio Marcato fotografo, Anna Penazzo scenografa costumista make up, Marco Bertin fotografo, Elisa Pellizzari artista grafica pittrice, Guido Airoldi pittore scultore,
Giandomenico Sandri scultore, Giuseppe Rivadossi scultore, Massimo Soprano pittore. Hanno seguito le attività contribuendo a mantenere le ottime relazioni seppure in tempi di pandemia, il Consolato Italiano e l’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai.