Sono miliardi le tonnellate rifiuti prodotte ogni anno dall’uomo in tutto mondo, tanto da far pensare sia impossibile un’inversione di tendenza.

In realtà, ridurre gli sprechi e l’impatto ambientale è una sfida che si può vincere partendo dai piccoli gesti. Ce lo spiega Caterina Pauletti che oggi allo Think Square di via Palladio 22 ha tenuto un workshop sullo Zero Waste, ovvero su come portare avanti uno stile di vita con meno sprechi.

Alla base, le 5 R del vivere eco-sostenibile. Si parte con il Refuse (Rifiuto), ovvero la rinuncia ad un sacchetto in plastica durante la spesa o di una cannuccia al bar. Si passa poi al Reduce (Ridurre) e al Reuse (Riuso), azioni che vogliono aumentare la consapevolezza di ognuno su acquisti spesso fatti senza un preciso scopo. Alla fine Recycle (Riciclaggio) e Rot (Compostaggio), per smaltire in modo corretto quanto non si è riusciti ad eliminare nelle fasi precedenti.

L’idea è quella di promuovere nel quotidiano l’uso di oggetti realizzati con tecniche e materiali sostenibili, privi di packaging di plastica. Dai vestiti alla cura della persona, dalla cancelleria ai prodotti per la casa: Caterina diffonde una filosofia di vita basata sull’impegno quotidiano e il suo negozio è punto di partenza innovativo per chiunque voglia rispettare il pianeta.

Friendly Shop, questo il nome, è il primo negozio d’Italia specializzato in prodotti eco-sostenibili e zero waste, non alimentari. Qui si trova tutto quello che normalmente è difficile trovare. Si pensi a tutta la pellicola trasparente che in ogni occasione si usa e si getta e alle bottigliette di plastica che ogni giorno acquistiamo. O agli ingredienti aggressivi che si trovano nella maggior parte dei detersivi e dei cosmetici.

Oltre ad oggetti e materiali di uso pratico, Friendly Shop si propone di presentare eventi periodici. Il fine è quello di sensibilizzare l’attenzione alla salvaguardia dell’ambiente e creare occasioni di scambio, confronto e crescita. Per ricordarci, sempre, che il futuro della Terra è nelle nostre mani.