Unitalsi Triveneta, a febbraio il pellegrinaggio a Lourdes

Primo pellegrinaggio a Lourdes del 2020 promosso dalla Sezione Triveneta dell'Unitalsi. Un pellegrinaggio speciale in concomitanza con la Giornata Mondiale del Malato che ricorre l'11 febbraio.

pellegrinaggio a Lourdes di unitalsi

Si terrà dall’8 al 12 febbraio 2020 il tradizionale pellegrinaggio a Lourdes promosso dalla Sezione Triveneta dell’Unitalsi, Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali. Quest’anno il viaggio prenderà il via in pullman da Bassano del Grappa.

Il programma si articola con l’arrivo in serata dell’8 a Tortona con visita al santuario Madonna della Guardia e la Santa Messa. Proseguirà il 9 febbraio con la visita alla città di Nevers, la Santa messa nella Cappella di San Bernadette e la visita del Convento. Lunedì 10 febbraio arrivo a Lourdes nel pomeriggio con il rito della Riconciliazione e Fiaccolata aux Flambeaux. Partecipazione alle cerimonie ufficiali per tutta la giornata dell’ 11. Ritorno previsto il 12 sera a Bassano.

L’occasione non sarà una semplice partecipazione ad un pellegrinaggio ma un vivere profondamente il percorso di formazione dell’Unitalsi e condividere un segno di affetto e di vicinanza nei confronti chi si trova in questo momento in difficoltà. Ai pellegrini del Veneto, del Trentino e del Friuli-Venezia-Giulia si uniranno quelli provenienti dalle altre Sezioni dell’Unitalsi, che giungeranno a Lourdes nell’anniversario della prima apparizione della Madonna alla piccola Bernadette Soubirous.

Il gruppo verrà accompagnato da Monsignor Valerio Valentini, Cancelliere della diocesi di Adria-Rovigo, da Patrizia Travini, presidente della sottosezione di Unitalsi di Trieste e da Francesco Dalla Rizza, Consigliere Nazionale di Unitalsi. «Tante volte ci capita di camminare – sottolinea Antonio Diella, presidente nazionale dell’Unitalsi –  con persone che soffrono molto e la cui vita sembra a tanti inutile: quante volte ci siamo accorti che farsi “locanda accogliente”, come ci ha chiesto di essere Papa Francesco nel suo Messaggio per la XXVIII Giornata Mondiale del Malato, può comunicare un senso nuovo per la vita e creare una condivisione che diviene forza e speranza, anche per chi sembra non averne».

«Abbiamo sperimentato – continua Diella – che nessuna vita è inutile e che le persone sofferenti hanno bisogno di una “moltiplicazione di amore” che, senza trasformarsi in un prolungamento forzato di sofferenze indicibili e irreversibili, sappia accompagnare con tenerezza anche il cammino difficile di chi sa di non poter guarire ma ha bisogno di un amore che se ne prenda cura fino all’ultimo istante».

«Un pellegrinaggio veramente speciale – spiega Renata Stevan, Presidente Sezione Triveneta dell’Unitalsi – perché si tiene appunto in concomitanza con la Giornata Mondiale del Malato che ricorre l’11 febbraio. La nostra presenza a Lourdes vuole anche mettere nelle mani amorevoli di Maria le tante “malattie” del corpo, dello spirito ed anche quelle delle nostre comunità colpite a volte da una profonda crisi economica e dall’incertezza del futuro soprattutto dei giovani».

«Molti veneti, trentini e friulani stanno scegliendo in queste ore di fare parte di questo pellegrinaggio – aggiunge Stevan – come segno di attenzione e di affetto nei confronti della nostra regione e chi volesse farlo può scrivere alla mail: segreteria@unitalsitriveneta.it o si può visitare il sito www.unitalsitriveneto.it».