Anche quest’anno al Tocatì, nella suggestiva cornice del chiostro di San Giorgio in Braida che affaccia sulla riva dell’Adige, si trova la città dei burattini.

Favolavà, associazione fondata da Marco Scacchetti, propone un laboratorio creativo a 360 gradi: «come per magia, qui ogni bambino può trovare tutto l’occorrente, e i consigli degli esperti, per costruire e personalizzare un burattino, caratterizzandolo con gli elementi messi a disposizione dall’associazione».

Ci sono teste colorate, occhi, nasi, fili di lana per lunghi capelli variopinti, e tutto ciò che i bambini, spinti dall’immaginazione, avranno voglia di creare. Alla fine ognuno può portare con sé il nuovo amico, creato su misura, per continuare a dargli voce a casa e fargli vivere infinite storie.

Favolavà poi resterà in contatto con tutti i bambini che diventeranno la Città dei Burattini e, potranno inviare una storia inventata da loro, che verrà pubblicata sul sito. Le più originali prenderanno vita, grazie a mani esperte e diventeranno delle Fiabe in valigia. Scacchetti ci spiega: «È il quarto anno che proponiamo questo gioco espressivo, dedicato alla famiglia, per recuperare il tempo con i figli. Il nostro scopo è dare strumenti ai genitori gratuitamente. Per noi è importante proporre momenti di sperimentazione».

Non mancheranno poi gli spettacoli dal vivo, «un burattino è fatto per raccontar storie e incantare il pubblico che da sempre ascolta e segue con commossa e divertita partecipazione le vicende tragicomiche dei personaggi, mossi e dotati di voce grazie all’abilità dei burattinai».