Un tavolo, mani e numeri a ritmo frenetico. Uno, due o tre giocatori per squadra. La morra è un gioco antichissimo (si parla di egizi e romani), ma con tanti giocatori anche nel 2019.

Al Festival Tocatì a Verona non potevano mancare gli amanti della morra, pronti a mostrare il gioco al pubblico e spiegare cosa succede nei momenti concitati delle partite.

La morra è però anche un gioco limitato dalle leggi. A parte alcune liberalizzazioni nelle regioni a statuto speciale, il gioco della morra è vietato nei locali pubblici.

I giocatori chiedono però di cambiare queste leggi, giudicate ormai anacronistiche. Ne abbiamo parlato domenica al Tocatì con Pierdavide Olivieri, presidente dell’associazione “La compagnia della morra” di Barbariga (Brescia).

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