È un anno speciale per gli amanti e gli appassionati del cielo e dell’astronomia. Ma è un anno importante anche per tutta l’umanità. Ricorre infatti il cinquantesimo anniversario del primo sbarco dell’uomo sulla Luna, cinquant’anni dalla missione dell’Apollo 11. Il Circolo Astrofili Veronesi ha allestito in Biblioteca civica una mostra interattiva con attività di divulgazione astronomica per celebrare uno dei più grandi avvenimenti della storia. Inaugurata il 2 luglio, l’esposizione sarà visibile fino al 31 agosto.

Si parte dal lontano 1600 e dagli studi di Galileo Galilei che per primo osservò la superficie lunare con il suo cannocchiale. Ne diede notizia al mondo con il suo “Sidereus Nuncius”, nel quale descriveva i dettagli della superficie lunare. Oltre a quello, le numerose stelle non visibili ad occhio nudo, la costituzione della via lattea e la sensazionale scoperta di Giove. Dai sui acquerelli si passa alla topografia lunare più recente ed accurata, che ha preparato lo sbarco dell’uomo sul satellite.

E poi ancora la replica della tuta spaziale usata durante la missione Apollo 11 e un modellino del Saturn 1, il razzo utilizzato per lo sbarco sulla Luna. All’interno della mostra tante anche le attività per i non vedenti, con pannelli realizzati ad hoc dal circolo astrofili per far conoscere attraverso il tatto la conformazione del sistema solare e dei satelliti. Inoltre, la scelta di rendere interattivi i 21 pannelli sulla missione Apollo con la possibilità di ascoltare un audio descrittivo.

Oggi, all’esterno della biblioteca, il gruppo degli astrofili ha organizzato un’iniziativa particolare, sempre inserita nel ricco programma di celebrazione dei 50 anni dall’allunaggio. Con i loro telescopi era possibile infatti osservare da vicino il sole. Si presentava alla vista come una palla da biliardo, liscia e senza protuberanze o macchie.

«Siamo infatti nella fase minima del ciclo del sole, che dura circa 11 anni. Tra poco dovrebbe risalire e tornare ad una fase più attiva e ricco di macchie solari» ci spiega Raffaele Belligoli, segretario del circolo.

Tanti i passanti che si sono fermati per volgere lo sguardo al cielo, così come tante sono le iniziative che il Circolo Astrofili ha in programma per i prossimi giorni, sempre per celebrare la missione dell’uomo sulla Luna che avrà il suo culmine nella giornata di sabato 20 luglio.

«L’osservazione del sole – ci racconta Belligoli – è solo una delle attività al margine della mostra. Mercoledì prossimo installeremo un planetario gratuito con 7 spettacoli. Il 7 agosto invece faremo attività tattile di divulgazione astronomica, pensata sia per non-vedenti ma anche per i bambini, che avranno così modo di toccare con mano e esplorare il mondo dello spazio e delle costellazioni».

«Il 20 luglio in occasione dell’anniversario saremo in osservatorio per far rivivere le emozioni di quella serata. Un ricordo per già c’era e per far capire, a chi è nato dopo, che conquista ha fatto l’umanità. Basti pensare che dopo la Luna l’uomo non è mai andato oltre. Adesso si parla un po’ di Marte, ma serviranno ancora anni di studio».

Le date e tutte le informazioni per i prossimi appuntamenti li potete trovare consultando il loro sito.