“Non ti scordar di me”, la nuova linea di cappelli solidali che invita alla positività

“Non ti scordar di me”: il 5 e il 6 luglio La Cura Sono Io organizza due eventi tra acquisti solidali e creatività, ispirati alla prima linea di cappelli estivi personalizzabili con la propria frase del cuore

la cura sono io

Due serate a ingresso libero all’insegna dello shopping solidale per La Cura Sono Io, ispirate al tema “Non ti scordar di me”, una nuova linea di cappelli dell’associazione veronese, personalizzabili con frasi che stimolano la positività

Venerdì 6 luglio, dalle 18 alle 24, la Nuova Pineta, in Via Camuzzoni 1, ospiterà un mercatino con i nuovi “cappelli ad arte” e accessori vintage, oggetti curiosi – alcuni dedicati a Frida Kahlo – e soluzioni per la bellezza e il benessere, nel contesto di una festa in giardino arricchita da degustazioni ed eventi. 

Il giorno successivo, dalle 18 alle 21, La Cura Sono Io ha organizzato alla Libreria Minotauro, in Via Cappello 35C, un evento per ringraziare gli autori di frasi positive pubblicate sulla pagina Facebook dell’associazione nell’ambito del contest “Non ti scordar di me”. Nel tardo pomeriggio una giuria di giornalisti e di soci dell’associazione riconoscerà le parole più originali, donando ai loro ideatori un cappello della nuova linea con ricamati i loro esclusivi slogan. Una occasione per presentare la gamma “Non ti scordar di me”, che per la prima volta offrirà alle donne veronesi la possibilità di personalizzare cappelli estivi con le proprie frasi del cuore.

«La nuova linea “Non ti scordar di me” mira a mettere in risalto lo spiccato potere evocativo e positivo delle parole in ogni occasione della nostra vita, soprattutto nei momenti di difficoltà – anticipa Maria Teresa Ferrari che, dopo l’esperienza di un tumore, ha fondato La Cura Sono Io, mirata a supportare persone malate e non, attraverso progetti di benessere e di bellezza per stare meglio in ogni condizione psico-fisica – Ogni frase del cuore che sarà ricamata sui cappelli punta a rappresentare una spinta motivazionale o un invito o, ancora, un incoraggiamento a prenderci cura di noi stessi» conclude Maria Teresa Ferrari. 

L’associazione “La Cura Sono Io” è nata nel 2017 per iniziativa della sua presidente, Maria Teresa Ferrari, scrittrice e curatrice di eventi d’arte e di cultura, che a 50 anni ha dovuto affrontare un carcinoma mammario e terapie oncologiche. Di pari passo con la sua rinascita, il desiderio di “progettare bellezza, nonostante” con tutte le donne, alimentando una community su Facebook: un impegno che le è valso il Premio Victoria 2017 con Maria Grazia Cucinotta, promosso da Procter & Gamble con la “27esima ora” del Corriere della Sera. Per ritrovare il proprio benessere e risvegliare e sostenere l’amore della persona per se stessa e la propria vita, l’associazione promuove progetti che dall’ambito oncologico si estendono alle arti, anche grazie al sostegno della Fondazione Cattolica, che sono stati presentati a gennaio alla Camera dei Deputati a Roma. Primo tra tutti, “I sogni di Terry”, che comprende la collezione di cappelli estrosi e anallergici I cappelli di Terry, per chi vive la nudità improvvisa della sua testa, causata dalla chemioterapia o da altre patologie e che promuovono la ricerca contro il cancro.

Associazione Culturale La Cura Sono Io – cell. 329 0140241 www.lacurasonoio.it – segreteria@lacurasonoio.it – Facebook: La cura sono io