Nel 75° anniversario dalla liberazione del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, si sono diradate le voci dei sopravvissuti allo sterminio nazista. Testimoni dell’indicibile che si consumò sulla pelle di donne, uomini e bambini, che ormai bambini non sono più.

Per non dimenticare l’orrore, venerdì scorso, 24 gennaio, nell’auditorium dell’ospedale Fracastoro di San Bonifacio, si è svolto l’incontro “Voci dai lager”, organizzato dal Rotary Club Verona Soave proprio in occasione della Giornata della memoria.

A moderare la serata, il giornalista RAI Matteo Mohorovicic, che ha dialogato con due testimoni d’eccezione: il veronese Ennio Trivellin, deportato al campo di Mauthausen a sedici anni e Oleg Mandić, l’ultimo bambino liberato dal campo di Auschwitz.