Taglio del nastro oggi per il “bazar solidale”, ultimo innovativo progetto della Fondazione Fevoss Santa Toscana. In via Marconi 21 troverà spazio non un mercatino dell’usato, ma un luogo del dono, dove gli oggetti troveranno nuova vita e nuovi acquirenti, per un’economia circolare che darà lavoro a persone bisognose.

Ciò permetterà non solo di innescare un circolo virtuoso rispettoso dell’ambiente con il riciclo degli oggetti, ma anche di dare un’opportunità di lavoro a persone svantaggiate o in difficoltà. All’interno trovano posto oggetti di uso quotidiano, mobili, capi vestiari, libri e accessori.

Tanta la partecipazione di pubblico oggi in via Marconi. A fare gli onori di casa il presidente Alfredo Dal Corso, visibilmente emozionato per la realizzazione di un progetto in cui ha sempre creduto fortemente. Insieme a lui, in rappresentanza del sindaco, l’assessore Edi Maria Neri, il presidente di Amia Bruno Tacchella e il presidente di IASS Alessandro Cappiotti. Gli spazi di via Marconi sono concessi alla Fevoss in comodato gratuito proprio dall’Istituto Assistenza Anziani. Presenti anche i giovani universitari del progetto “Rewind for future” che prenderà vita proprio all’interno del Bazar e le giovani studentesse del liceo artistico che hanno realizzato il logo del progetto. 

Saranno i volontari della Fevoss a gestire il Bazar solidale nel primo periodo, con l’obiettivo di inserirvi presto cittadini in condizioni di disagio e difficoltà, attraverso un percorso di crescita sociale e personale.