In giro per l’Europa in sella ad una bici

Bragantini partirà domani mattina da piazza Bra. Ad augurargli buon viaggio, davanti a palazzo Barbieri, l'assessore allo sport Filippo Rando.

Un letto o un pasto caldo in cambio di un libro. È così, con la più semplice delle forme di scambio, il baratto, che il giovane veronese Roberto Bragantini si appresta a vivere la sua prossima sfida: fare il giro d’Europa sulla sella della sua mountain bike.

Con sè avrà solo il suo cellulare, per comunicare con la famiglia ma soprattutto per documentare tutto il viaggio e condividerlo sui social. Il resto, ovvero cibo e ospitalità, se li procurerà di volta in volta, confidando nella sensibilità e nella generosità delle persone che incontrerà strada facendo.

Bragantini partirà domani mattina da piazza Bra. Ad augurargli buon viaggio, davanti a palazzo Barbieri, ci sarà anche l’assessore allo Sport Filippo Rando, che oggi ha incontrato il giovane in sala Arazzi.

«Il sognatore che gira l’Europa regalando cultura». Così l’assessore ha apostrofato il giovane sportivo, alludendo ai due libri che Bragantini dona durante il viaggio. Il primo, “Dalla parte dei sogni”, è una sorta di autobiografia dell’autore che racconta la scelta di vita maturata sin da piccolo; il secondo “Dalla parte dei sogni 2.0” è invece una guida per viaggiatori più o meno esperti.

«Sport e cultura ancora una volta vanno a braccetto – ha detto Rando -. Un’avventura che merita di essere condivisa con la cittadinanza, per i valori positivi che porta con se, primo tra tutti quello di credere sempre nei propri sogni».

Il viaggio di Bragantini è sostenuto dagli amici della bicicletta (FIAB), che colgono l’occasione per sensibilizzare le istituzioni sul tema della ciclabilità e di infrastrutture adeguate.

Oggi, alle 17 nella sala Farinati della biblioteca Civica, sarà possibile incontrare Roberto Bragantini prima della partenza e avere informazioni sul viaggio.