I piatti in rosa contro il tumore al seno

L'appuntamento è per lunedì 21 ottobre, in Gran Guardia con l'evento ‘Salutiamo il rosa a tavola’.

fragole tardive

La lotta contro il tumore al seno può contare su nuovi alleati. Sono i ristoranti tipici veronesi che, mai come nel mese della prevenzione, diventano messaggeri di salute.

Quest’anno, per la prima volta, i locali cittadini che si contraddistinguono per portare in tavola piatti tipici e prodotti locali, aderiscono ad ‘Ottobre in rosa’, la campagna di prevenzione contro il cancro al seno. E lo fanno nelle loro cucine, preparando una serie di piatti declinati in ‘rosa’, sia per il colore dei cibi, come le fragole tardive e le rape rosse, sia per i valori nutrizionali amici della salute.

Piatti studiati ad hoc, quindi, che coniugano il benessere e la salute al concetto di prodotto tipico, di stagione e a chilometro zero. E che potranno essere assaggiati in anteprima lunedì 21 ottobre, in Gran Guardia, nell’evento ‘Salutiamo il rosa a tavola’, che vede insieme il Comune e l’Ulss 9 Scaligera per un pomeriggio di sensibilizzazione sull’importanza di un’alimentazione sana.

Dalla dieta equilibrata e sostenibile, che fa bene all’uomo ma anche al pianeta, all’utilizzo di cibi tradizionali che rispettano la biodiversità locale, fino al fattore protettivo rispetto al cancro al seno riconosciuto in alcuni alimenti. Questi alcuni dei temi che saranno affrontati nel corso del pomeriggio da medici, esperti, ma anche rappresentanti delle istituzioni e ristoratori.

Il messaggio da diffondere è che la prevenzione deve essere un impegno di tutti, non solo della sanità. La comunità intera può giocare un ruolo da protagonista nella lotta contro quelle malattie, come il tumore al seno, che si combattono anche con la prevenzione. Aderendo cioè ai test e screening gratuiti ma soprattutto adottando corretti stili di vita, dalla pratica di regolare attività sportiva all’attenzione per ciò che si mette in tavola.

In tale contesto anche il ruolo dei ristoratori diventa fondamentale, tanto più se ambasciatori dei prodotti locali, di cui diffondono proprietà e benefici in base alla stagionalità.

L’iniziativa è stata presentata ieri in municipio dall’assessore al Commercio Nicolò Zavarise insieme all’assessore alle Manifestazioni Filippo Rando. Presenti alcune delle relatrici dell’incontro: il direttore sanitario dell’Ulss 9 Scaligera Denise Signorelli, il direttore del Dipartimento Prevenzione e Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione Linda Chioffi, Francesca Fornasa e Valeria Rebonato sempre dell’azienda sanitaria scaligera, e Franca Castellani per Coldiretti.

«Grazie ai ristoranti tipici abbiamo tutti la possibilità di apprezzare la buona tavola, con cibi salutari oltre che buoni – ha detto Zavarise -. Fare più attenzione a ciò che mangiamo dovrebbe essere un impegno di tutti, a vantaggio della salute ma  anche del nostro pianeta. Lunedì avremo l’occasione di approfondire queste tematiche, oltre che assaggiare piatti tipici che ci fanno bene, imparando anche come cucinarli al meglio».

‘Salutiamo in rosa – a tavola’ è promossa dall’Azienda Ulss 9 Scaligera, coorganizzata in collaborazione con il Comune di Verona. Oltre ai rappresentanti delle istituzioni, saranno presenti anche le Acli Provinciali di Verona, l’associazione Coldiretti, Acque Veronesi, l’associazione ‘La cura sono io’, l’Istituto Alberghieri Berti e il liceo artistico Nani-Boccioni.

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