Grande Teatro, i nomi della prossima stagione. Aperta la campagna abbonamenti

Da lunedì 15 luglio fino al 7 ottobre è possibile rinnovare gli abbonamenti al Grande Teatro. L'edizione 2019-2020 propone attori straordinari tra cui Alessandro Preziosi, Roberto Herlitzka, Silvio Orlando, Sergio Rubini e Paola Minaccioni.

Alessandro Preziosi, "Vincent Van Gogh - L’odore assordante del bianco" di Stefano Massini.

Dal 5 novembre al 22 marzo, per un totale di quarantotto rappresentazioni, è in programma al Teatro Nuovo di Verona la trentaquattresima edizione della rassegna “Il Grande Teatro” organizzata dal Comune di Verona e dal Teatro Stabile di Verona.

Da questa settimana è possibile rinnovare gli abbonamenti al Teatro Nuovo, in piazza Viviani 10 e presso Box Office di via Pallone. Chi si abbona prima del 13 settembre ha diritto a una riduzione sull’acquisto di un biglietto per Elena di Euripide in scena al Teatro Romano il 13 e 14 settembre.

Inaugura la rassegna, dal 5 al 10 novembre, “L’onore perduto di Katharina Blum”, spettacolo tratto dal romanzo di Heinrich Böll del 1974. Sul palco Elena Radonicich (nel ruolo che nel film del 1975 fu di Margarethe von Trotta), Peppino Mazzotta e la Compagnia del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. La rassegna prosegue, dal 19 al 24 novembre, con “Vincent Van Gogh – L’odore assordante del bianco” di Stefano Massini, protagonista Alessandro Preziosi. Un thriller psicologico ambientato nel manicomio di Saint Paul nel 1889, un luogo dove non c’è altro colore che il bianco.

Il terzo spettacolo in cartellone, dal 10 al 15 dicembre, è “Falstaff e il suo servo” di Nicola Fano e Antonio Calenda. Tratto dalle “Allegre comari di Windsor”, da Enrico IV e da Enrico V di William Shakespeare, ha per protagonisti Franco Branciaroli e Roberto Herlitzka. Il quarto spettacolo della rassegna, nonché primo del nuovo anno, sarà “Si nota all’imbrunire (solitudine da paese spopolato)” di Lucia Calamaro. In programma dal 14 al 19 gennaio, ha per protagonista Silvio Orlando. Nella casa di campagna in un villaggio spopolato, Silvio vive da solo da tre anni, felice e senza rimpiangere nulla.

La quinta proposta del Grande Teatro 2019-20, in programma dal 28 gennaio al 2 febbraio, è “Dracula” di Sergio Rubini e Carla Cavalluzzi, protagonisti Luigi Locascio e lo stesso Rubini. Tratto dal capolavoro di Bram Stoker del 1897, lo spettacolo è un viaggio notturno verso l’ignoto. La rassegna prosegue (dal 18 al 23 febbraio) con “Jezabel”, adattamento teatrale del romanzo di Irène Némirovsky, scrittrice russo-ebrea fuggita da Mosca a Parigi dopo la Rivoluzione d’ottobre e morta ad Auschwitz.

Sarà la volta dal 3 all’8 marzo di “Antigone” di Sofocle, protagonisti Sebastiano Lo Monaco e Barbara Moselli. La celebre tragedia del 442 a.C. viene proposta con musica eseguita dal vivo in spazi astratti e visionari che richiamano macerie di palazzi sventrati ed evocano scenari mediorientali di guerre che non finiscono mai. L’ottavo e ultimo appuntamento della rassegna è dal 17 al 22 marzo con “Mine vaganti”, spettacolo tratto dal film di Ferzan Özpetek del 2010. Tra gli interpreti Paola Minaccioni, Francesco Pannofino, Giorgio Marchesi e Antonio Muselli.