Genitori Tosti in prima linea per una legge sui caregiver familiari

L'associazione Genitori Tosti si sta battendo perchè la figura del caregiver familiare sia riconosciuta, come avviene in tutta Europa, come figura professionale e quindi abbia i dovuti riconoscimenti economici, assicurativi e previdenziali.

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L’associazione Genitori Tosti In Tutti I Posti Onlus, mobilitata da settembre 2019  con la campagna informativa “#unaleggebuonaxtutti“, esorta i caregiver familiari, specie del Veneto, a mettersi in contatto e fare rete.

I caregiver familiari sono quelle persone che si prendono cura di un loro caro (figlio, coniuge, fratello, genitore non necessariamente anziano, cugino, etc.) non autosufficiente e lo assistono h24. Spesso queste persone lasciano il lavoro per svolgere la loro attività di assistenza, supplendo all’assenza del servizio pubblico e sono in maggioranza donne. Nel caso di madri caregiver questo lavoro si protrae anche per 40 anni e più. Anni in cui la persona assistente è completamente annullata e votata al lavoro di cura senza riconoscimenti, tutele, servizi, reti si sostegno.

L’associazione Genitori Tosti si sta battendo perchè la figura del caregiver familiare sia riconosciuta, come avviene in tutta Europa, come figura professionale e quindi abbia i dovuti riconoscimenti economici, assicurativi e previdenziali come qualsiasi lavoratore e che possa avere interventi di sollievo e formazione e che siano applicate tutte le leggi vigenti che prevedono l’assistenza domiciliare e la presenza di operatori qualificati.

La legge, che dovrebbe normare tutto l’ambito, attesa da oltre 20 anni, sta per essere calendarizzata, ma il testo del DDL proposto è ancora molto lontano dal rispondere alle reali esigenze del Caregiver Familiare e quindi dall’assicurare anche un dignitoso livello di vita all’assistito. L’associazione Genitori Tosti ha preso contatto con la senatrice prima firmataria del DDL per avviare un confronto e ha aperto un canale diretto con il Ministero della Salute, trovando ascolto.

Si esortano perciò i Caregiver Familiari, specie del Veneto, la Regione che non ha ancora varato nessun intervento in merito, a mettersi in contatto con la segreteria (genitoritosti@yahoo.it – wp 3392118094) per meglio gestire la mobilitazione, l’informazione ed per avviare un primo censimento che, finora, gli enti preposti non hanno provveduto a fare, step imprescindibile per pianificare qualsivoglia intervento a livello regionale, provinciale , comunale.