Fondazione Just, pronti a partire i sette progetti solidali

Al via i 7 progetti solidali per il territorio veronese: disabilità, abbandono scolastico e dipendenze fra i temi selezionati.

“Ci prendiamo cura delle persone, insieme”: dal 2008, anno della sua costituzione, questo è stato ed è l’impegno di Fondazione Just Italia, Onlus che fa capo all’omonima azienda di Grezzana che distribuisce i cosmetici svizzeri Just sul territorio nazionale, attraverso “Party” a domicilio, gestiti da ben 25.000 incaricati.

Testimoniando che l’impresa deve andare oltre la creazione di ricchezza, sviluppo e occupazione ma esprimere, anche, valori etici e sociali, Just Italia ha costituito la Fondazione per gestire con professionalità e trasparenza le proprie attività di solidarietà, sostenendo progetti e iniziative delle Organizzazioni Non Profit. 

Per il 2019 – 2020 sono ben 7 i Progetti che vedono la Fondazione impegnata per Verona, con uno stanziamento globale di 100mila euro.

I 7 Progetti solidali, scelti dal CdA di Fondazione Just Italia con il supporto del Comitato di Gestione, tra quelli pervenuti in risposta al Bando Locale 2019, rispondono in modo rigoroso ai “prerequisiti” indicati nei bandi stessi: orientamento al territorio di Verona e provincia, contesto sociale e/o socioassistenziale, credibilità, affidabilità e competenza dell’Organizzazione richiedente, risposta concreta a bisogni dimostrabili, misurabilità dei risultati. Dal 1° gennaio fino al 30 giugno 2020 sarà a disposizione il nuovo bando locale di Fondazione Just Italia.

«La scelta dei progetti, tra le oltre 80 candidature ricevute, è un lavoro impegnativo ma entusiasmante – commentano Marco Salvatori e Daniela Pernigo, rispettivamente Presidente e Vicepresidente di Fondazione Just Italia – perché ogni anno ci permette di verificare i bisogni concreti di questa zona, testimoniare il solido legame con il territorio veronese e dare una risposta efficace, solidale e responsabile». 

Il Top Management di Just Italia: da sinistra, Luca Luisi (Direttore Logistica), Luca Hoelbling (Direttore Commerciale), Andrea Pernigo (Direttore Finanziario), Daniela Pernigo (Direttore Marketing), Marco Salvatori (Presidente).

I progetti:

Conoscere la giustizia: incontri nelle scuole 

Crescere in una società dove il rispetto delle regole e della legalità sia garanzia di crescita e convivenza civile: per riuscirci, è importante che sin dai primi anni di scuola si comprendano i valori della giustizia. È questo l’obiettivo del progetto “Potenziamento competenze cittadinanza globale”, promosso dall’Organizzazione di volontariato veronese Progetto Carcere 663 – Acta non Verba e destinato agli studenti dell’ultimo anno di scuole elementari, medie e superiori. Attraverso un ciclo di incontri cui parteciperanno magistrati, avvocati, rappresentanti delle forze dell’ordine, detenuti e volontari, verranno affrontati vari temi inerenti legalità e giustizia. Al progetto è destinato un finanziamento di € 8.000.

Dynamo Camp a Verona 

Per la terza volta, con un importo di € 4.550 Euro, Fondazione Just Italia sostiene la Terapia ricreativa di Dynamo Camp per i bambini ricoverati all’Ospedale Borgo Trento di Verona. Laboratori di arte, cinema e radio porteranno conforto e sorriso ai piccoli pazienti. Radio Dynamo, Dynamo Musical, Dynamo Studios, storytelling e letture animate sono alcune delle attività che, per la prima volta, sono destinate anche alla formazione di volontari, a fianco degli esperti dell’Associazione. 

Nella Scuola in Ospedale: robotica e realtà virtuale per gli studenti ricoverati 

Quando un bambino è ricoverato a lungo la sua crescita, emotiva e culturale, può essere compromessa. Per questo, l’associazione Verona FabLab propone ai ragazzi ricoverati con patologie gravi che frequentano la Scuola dell’Ospedale Borgo Roma, una serie di laboratori incentrati su robotica e realtà virtuale. L’approccio metodologico, fortemente innovativo, comprende anche sessioni specifiche per gli insegnanti. Attraverso i laboratori, gli studenti potenziano le loro capacità intellettive e, soprattutto, mantengono forti legami con l’ambiente scolastico, indispensabili per guardare al futuro con speranza. All’Associazione FabLab andrà per questo Progetto un sostegno di € 4.450.     

Aiutare a essere d’aiuto: per i familiari di persone con dipendenze 

In una società aperta, globale e “iperconnessa”, le patologie da dipendenza possono avere contenuti diversi dal passato ma hanno, comunque, un impatto devastante sulla vita quotidiana, come le dipendenze patologiche da Internet o smartphone che possono generare comportamenti negativi e isolamento sociale. Il Progetto della veronese Associazione Indipendenze, che Fondazione Just Italia sostiene per il secondo anno consecutivo e cui sarà destinato un importo di € 28.500 Euro, è riproposto in versione 2.0 e prevede l’affiancamento psicologico per i familiari, aiutati a gestire il problema, e la sensibilizzazione dell’intera comunità. 

Mani che raccontano 

Avrà un supporto di € 20.000 il progetto educativo della Cooperativa Sociale Monteverde di Verona che propone laboratori creativi per la realizzazione di oggetti da parte di persone con disabilità non gravi, oppure affette da autismo. Attraverso i laboratori protetti di “ergoterapia” realizzati presso le sedi della Cooperativa sotto la guida di terapeuti e assistenti sociali, i partecipanti acquisiscono crescente autonomia e sono stimolati a valorizzare non solo le proprie abilità fisiche e manuali ma, soprattutto, le capacità socio-relazionali.  

Tempo libero, insieme

Per il progetto di Anffas Verona, Onlus attiva nell’assistenza socio-sanitaria che Fondazione Just Italia ha sostenuto anche in precedenza, è stato stanziato un importo di € 16.500 Euro. Il progetto, destinato a una trentina di giovani con disabilità intellettiva e relazionale e alle loro famiglie, punta a dare serenità e benessere non solo al singolo ma, anche, alla rete familiare e sociale che lo circonda. Mirato soprattutto a contrastare l’emarginazione sociale, il progetto comprende l’organizzazione di attività ludiche e laboratori creativi ma, anche, escursioni e soggiorni – vacanza coordinati da giovani volontari che Anffas prevede di formare in modo specifico. 

Nessuno escluso 2.0 – Relazioni sociali, non Social

È destinato ai ragazzi a rischio di dispersione scolastica e ai “NEET”, giovani non impegnati in alcun progetto di studio, di lavoro, di formazione, l’iniziativa “2.0” messa a punto da ACLI, sede Provinciale di Verona. Il progetto analizza i contesti familiari e sociali alla base del rischio di dispersione scolastica e punta a contrastarli, attraverso percorsi di studio individuali, gestiti da figure professionalmente preparate, iniziative di informazione, socializzazione. Parallelamente, “Nessuno escluso 2.0” – cui Fondazione Just Italia destinerà un importo di € 18.000 – prevede percorsi sulla genitorialità per le famiglie e, per i neomaggiorenni, uno sportello di orientamento scolastico e lavorativo.  

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