Dentro il Parco, il Festival open air a Bovolone

Il 14 e 15 settembre il parco della Valle del Menago, a Bovolone, ospiterà tra i suoi alberi e percorsi un intreccio di arti visive, teatro, poesia, letteratura, musica, sport, fotografia e artigianato. Completeranno il programma laboratori creativi gratuiti per bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni, ma anche per adulti e over-65, e un'ottima offerta gastronomica.

Foto dalla pagina Facebook del Parco.

“Dentro il Parco” nasce da un seme, da una piccola idea volta a creare qualcosa di grande. Il 14 e 15 settembre il parco della Valle del Menago ospiterà tra i suoi alberi e percorsi un intreccio di arti visive, teatro, poesia, letteratura, laboratori creativi, musica, sport, fotografia e artigianato.

Uno dei tratti distintivi dell’evento sarà il suo essere interamente plastic-free ed ecosostenibile, con la natura e l’ambiente al centro della propria poetica e del programma proposto.

In linea con questa volontà sociale e di sensibilizzazione nasce anche la proposta laboratoriale di “Dentro il Parco”: ben sette laboratori gratuiti per bambini dai 3 ai 14 e due laboratori per adulti e over-65, tutti preparati e tenuti da professionisti del settore. Le tematiche? Natura, poesia, storia, arte, musica e api.

I rami di “Dentro Il Parco Festival” portano a Bovolone una cultura a servizio della comunità, dove chiunque possa soddisfare le proprie curiosità e inclinazioni. Gli incontri e le attività offerti nelle due giornate hanno la volontà di creare ponti tra tradizioni e contemporaneità, incontri tra persone, sinergie tra arti e linguaggi e una costante valorizzazione del territorio locale.

Il programma è vasto e variopinto, con attività gratuite per ogni fascia d’età, un’esposizione d’arte contemporanea di artisti locali, un inedito spettacolo teatrale itinerante pensato ad hoc per il festival e personaggi di rilievo nazionale.

Tra questi ultimi spicca il nome del poeta e paesologo Franco Arminio. Il suo ultimo libro, “Cedi la strada agli alberi, poesie di amore e di terra“, pubblicato da Chiarelettere, ha venduto oltre 15mila copie, un caso editoriale che lo ha portato a essere uno dei poeti contemporanei più amati in Italia. Arminio fa tappa a Bovolone il 14 settembre, 17.30, per un incontro con i visitatori e la valle, raccontando delle sue ricette semplici per ri-scoprire ciò che ci circonda e che non riusciamo più a vedere.

Poesia e letteratura si intrecciano alle proposte del festival anche con altri incontri con autori. A cavallo tra poesia e teatro “Il Menù della Poesia” sarà ad animare l’aperitivo di domenica 15, con offerte “culinarie” fatte di recitazione, parole e cuore.

Anche il teatro trova spazio nella cornice naturale del parco, con la collaborazione di tutte e sei le compagnie teatrali di Bovolone. Così, tra la vegetazione della valle nasce e si sviluppa lo spettacolo teatrale itinerante “Come il pane per i briganti”, con testi e musiche originali che accompagneranno il pubblico di ogni età alla scoperta di una vicenda ispirata al territorio locale e alla sua storia, attraverso ben cinque repliche nell’arco delle due serate di festival.

L’arte accompagnerà i visitatori durante entrambe le giornate, facendo scoprire nuovi linguaggi e artisti che hanno molto da dire. Attraverso un intervento sull’arte e la natura a cura di Urbs Picta, un’esposizione di artisti contemporanei locali e artigiani d’eccellenza, e un live graffiti wall dell’artista bresciano wioiMAZ, sarà dato rilievo all’importanza dell’arte nella vita sociale di ognuno di noi.

Inoltre, la fotografia condurrà lo sguardo dei visitatori alla scoperta dell’invisibile e del linguaggio delle immagini, grazie anche all’intervento e al dialogo tenuto dal fotografo Ruggero Ughetti, che racconterà della propria visione da dietro l’obiettivo.

Un incontro clou per la visione naturale del festival è inoltre quello con l’apicoltore, scrittore e cultore della materia Alessandro Pistoia, che porterà il meraviglioso e vitale mondo delle api all’interno del festival attraverso le proprie parole.

Un momento musicale e sonoro in continua evoluzione accompagnerà entrambe le serate, ospitando band e musicisti d’eccezione: Urali, Cabeki, Kevin Follet, Sitarvala, Supermodel e i Parco Natura Morta. Dall’elettronica al folk, la proposta musicale si fa vasta e in linea con il cuore eclettico del festival.

Dentro Il Parco vuole essere anche un momento di incontro e di benessere anche per chi cerca un’ora di pausa dalla corsa frenetica di tutti i giorni. Ecco che quindi presenta nel proprio programma delle attività sportive e di rilassamento: risveglio energetico, crossfit e campane tibetane.

Le due giornate saranno inoltre completate da aperitivi nel verde e la possibilità di cenare in loco, oltre che da una vasta selezione di bancarelle artigianali.

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