Da lunedì al via lo Human Smart City Festival

Dall’11 al 18 novembre, 8 giorni di interventi e di tavole rotonde sugli scenari futuri della nostra città e su ciò che sta caratterizzando le Smart City d’oggi.

Prenderà il via lunedì 11 novembre, all’interno di a-off Agency in Vicoletto Valle 3, lo Human Smart City Festival. Un festival gratuito di 8 giorni rivolto a cittadini, amministrazione pubblica e operatori del settore per aggiornarsi e confrontarsi sul tema della Smart City. In programma interventi di esperti e tavole rotonde di approfondimento sulle aree di progettazione che compongono le città intelligenti.

A raccontarcelo è Marianna Zocca, service designer autrice del festival e fondatrice di A-off agency. «La mia agenzia lavora già nell’ambito della Smart City e da tempo io stessa sto cercando di lavorare sempre di più con il territorio. È quindi venuto naturale cercare di sviluppare questo tema in una città in cui la Smart City è ancora a livelli embrionali. È una sfida portare questo Festival al Verona ma può essere un modo anche per confrontarsi con progetti di alto livello realizzati altrove».

Un’occasione per parlare di nuovi quartieri con un assetto tecnologico avanzato, di servizi studiati ad hoc che attendono l’insediamento progressivo dei cittadini, di co-progettazione con i cittadini e di molto altro ancora.

«Sappiamo che il tema può essere difficile da comprendere – rivela Marianna – per questo abbiamo deciso di sviluppare il Festival in giornate “verticali”, ognuna dedicata ad una tematica specifica. Così, se parlare di Smart City è ancora un concetto lontano, parlare di un singolo aspetto, come il verde urbano o la mobilità, può servire per avvicinare i partecipanti e fare chiarezza sul focus degli interventi».

Accanto a Smart spicca l’aggettivo Human, perché la città deve essere intelligente soprattutto dal punto di vista relazionale. Una città che si trasforma e si sviluppa a partire dalla crescita personale dell’individuo nella comunità. «Non avrei mai fatto un festival dedicato unicamente alla Smart City – rivela Marianna – perché al primo posto va sempre messo l’uomo, anche nel progettare».

Durante lo Human Smart City Festival ci saranno le testimonianze di case studies concreti, progetti che si stanno svolgendo o che sono già nella loro fase conclusiva. Spazio, in questo senso, anche per alcune realtà strettamente veronesi: ci sarà la testimonianza del Children’s Museum, della rete Human First, di Energie Sociali che a Verona gestisce l’Housing sociale, una sorta di portierato evoluto, e del gruppo Contec, con sede a Verona, che già progetta quartieri Smart. Inoltre, nella giornata di martedì 12, il progetto INN Veneto (progetto promosso dalla Regione Veneto, che coinvolge FabCube, Umana Forma, Tech Station Padova ed Ifoa ) integrerà nel festival il suo evento finale, con la giornata dedicata ai “Territori Smart”.

8 giorni per dare una definizione alla parola Human Smart City, comprendendo i bisogni della comunità e delle amministrazioni pubbliche per preparare le persone a questo cambiamento. Tutti gli appuntamenti del festival sono gratuiti, con registrazione necessaria su eventbrite.

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