Avis Soave dona la pet therapy alla scuola media

Si è tenuta ieri a Soave la 23esima edizione del premio "Rosa vitae". Un'occasione di beneficenza promossa dalla sezione locale di Avis.

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Si è tenuta ieri a Soave la 23esima edizione del premio “Rosa vitae“. Un’occasione di beneficenza promossa dalla sezione locale di Avis, che ha consegnato i propri doni ad alcune realtà del territorio, e anche oltre provincia.

Un contributo per sostenere la ricerca sulle cellule staminali è stato consegnato alla Fondazione Tes, di Padova, che promuove la ricerca nel campo della biologia e della medicina rigenerativa basata sulle cellule staminali cordonali e adulte, tratte principalmente dal sangue di donatori volontari.

L’Avis ha inoltre contribuito in modo consistente a realizzare, all’interno della scuola media soavese, il nuovo progetto di “pet therapy”. «È un progetto innovativo per la nostra scuola, che cerca di integrare i ragazzi con difficoltà, ci sembrava giusto sostenerlo», la riflessione della presidente Avis Soave Regina Minchio.

Nel segno della solidarietà è stato donato al preside della scuola dell’infanzia di Soave un generoso assegno per aiutare le famiglie che al momento non sono in grado di pagare le rette.

Avis infine ha donato due casette per il bookcrossing, con libri per bambini, all’associazione Genitori Tosti in tutti i posti, con sede a Verona. L’associazione, formata da genitori di figli con disabilità, ha la finalità di creare rete per informazione e sostegno alle famiglie, sviluppando progetti d’inclusione sul territorio.

L’anno 2019 è stato per L’Avis soavese un anno ricco di eventi soprattutto a livello culturale e sportivo (ultima in ordine di tempo la partecipazione alla Venice Marathon), e ormai è proiettata al prossimo anno , nel quale si celebrerà il 60esimo anniversario di attività sociale.

Per informazioni, iscrizioni, organizzazione di eventi in collaborazione: soave.comunale@avis.it oppure 3405901880.