Un’asta per Beatrice, chiamata alla solidarietà

Il 12 e 13 ottobre, in Gran Guardia, si terrà l'asta benefica "Un sogno per Beatrice", a favore della piccola nata con una paralisi cerebrale. Una chiamata alla solidarietà aperta a tutti: chiunque può contribuire donando soprammobili, quadri e oggetti di valore.

asta per beatrice

Beatrice ha soli 9 anni ma è nata con una paralisi cerebrale che le ha comportato importanti conseguenze dal punto di vista motorio e relazionale. Da allora combatte e si impegna per raggiungere l’autonomia motoria. La famiglia si sposta tra l’Italia e il Belgio per sottoporre la piccola a cure sperimentali, affrontando ingenti spese che iniziano a farsi insostenibili. 

Ad aiutare la famiglia, che ha vissuto e lavorato per un periodo a Verona, oramai da un’anno c’è l’Associazione “Un Sorriso solidale“, con sede a Malcesine. Nata nel 2013, si occupa di promozione sociale e organizza attività di volontariato, collaborando spesso con altre associazioni locali.

Per il 12 e 13 ottobre ha organizzato in Gran Guardia, con il sostegno del Comune, un’asta benefica per raccogliere fondi a favore della piccola. Abbiamo chiacchierato con Martina Gasparini, presidente dell’Associazione, per farci raccontare qualcosa di più su questo progetto.

«La storia di Beatrice ci è stata presentata circa un anno fa da una persona che collabora con la nostra associazione e che conosce personalmente la famiglia. La mamma di Beatrice, Clotilde, ha vissuto cinque anni a Verona per specializzarsi come medico, mantenendo amicizie sul territorio. Abbiamo deciso subito di sposare la causa – racconta Martina – e da un anno ce ne stiamo occupando. Abbiamo iniziato realizzando piccoli eventi ma col diffondersi della notizia l’interesse è sempre cresciuto. Si sono interessate tante associazioni e anche tanti privati».

«La primavera scorsa ci ha contattati il maestro Luciano Pellizzari che all’inaugurazione del carnevale veronese, durante una cena a Peschiera, era venuto a conoscenza del progetto. Deciso a fare qualcosa per Beatrice, ha dato il via alla prima collaborazione, donando un’opera a favore della piccola. Da lì l’idea di organizzare quest’asta benefica per Beatrice. L’idea è stata proprio del Maestro – tiene a precisare Martina -. Stiamo collaborando, è vero, ma tutto è partito da lui».

In favore dell’asta per Beatrice diversi artisti veronesi hanno già donato loro opere, ma la chiamata alla solidarietà è rivolta a tutti. Ognuno, infatti, può decidere di donare già da ora soprammobili, quadri, oggetti di valore che poi saranno messi all’asta. 

«È questa la cosa più bella – sostiene Martina-. Vero che più alto è il valore dell’oggetto più riusciremo a raccogliere, ma il gesto di donare qualcosa è aperto a tutti, ognuno può sentirsi libero di compiere un gesto di solidarietà». Per farlo, basta contattare il numero 3286238044.

Il 31 di agosto, inoltre, l’associazione commercianti di Malcesine esporrà nei negozi opere del Maestro Pellizzari e di altri artisti che verranno battute all’asta per dare visibiità all’evento in vista dell’appuntamento di ottobre. Il progetto, denominato Vetrine d’arte“, crea un percorso per il borgo cittadino attraverso i negozi che ospitano le opere nelle vetrine.